Città di Castello, Sassolini chiede lumi sui giovani extracomunitari nella zona di La Tina

CITTA’ DI CASTELLO _ «Un gruppo di circa quindici giovani africani alloggia, da alcuni mesi, nel quartire La Tina. Perchè nessuno ha detto niente circa il loro arrivo?». A chiederlo in una interrogazione è Cesare Sassolini, capogruppo del Polo Tifernate, dopo che la presenza degli extracomunitari è stata segnalata al consigliere comunale di minoranza da molti tifernati.
«I cittadini – aggiunge – devono essere i primi ad essere informati sull’arrivo di stranieri in città, sapere chi sono e in che veste sono ospitati. Il gruppo di stranieri, da una mia ricostruzione in base alle segnalazioni dei cittadini, vivrebbe nel popoloso quartiere non lontano dal centro da prima dell’estate. Andrebbero a fare spesa in uno specifico supermercato ed hanno passato tante calde serate estive seduti sulle panchine del quartiere fino a notte fonda. Su questo aspetto ci sarebbe poco da criticare, ma è giusto che i cittadini sappiano chi abita accanto a loro». E per capire chi sono questi giovani, da dove provengono, se sono rifugiati politici, profughi o quant’altro, Sassolini tira in ballo il sindaco e la giunta. « Chi gestisce la loro permanenza in città? L’appartamento, o presumibilmente, essendo una quindicina, gli appartamenti in cui abitano di chi sono? – si chiede il capogruppo – Se a farsi carico di loro fosse il Comune, allora è anche giusto sapere quanto costano alle casse comunali».