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Cirignoni condanna l’atto incendiario alla chiesa di Selci

SAN GIUSTINO – “Condanno fermamente il vile e abominevole attacco incendiario perpetrato contro la chiesa di Selci da delinquenti che, evidentemente, odiano la croce, la chiesa e il cristianesimo e con il loro gesto
hanno voluto sfregiarne i simboli”: interviene così sul triste episodio che si è verificato sabato notte nella frazione sangiustinese Gianluca Cirignoni, consigliere comunale di Citerna.

Per Cirignoni, “costruire una bomba molotov e tirarla contro un simbolo religioso non può essere considerato una ragazzata, ma anzi è un atto che presuppone conoscenze specifiche nella costruzione di ordigni atti ad offendere persone e cose e un odio ideologico e fondamentalista nei confronti delle nostre radici. Purtroppo – prosegue in nota – è un dato di fatto che i simboli religiosi cattolici in Alta Valle del Tevere da qualche tempo siano sotto attacco; ne sono la triste e allarmante testimonianza i danni e i furti ai danni dei presepi, da ultimo quello di Pistrino dove, impuniti deliquenti rubarono pochi mesi fa la madonnina a grandezza naturale mai ritrovata”.

“Esprimo i miei complimenti alle forze dell’ordine che pare siano riuscite in questo caso ad identificare i responsabili dell’attacco incendiario e auspico che vengano svolte approfondite indagini al fine di fare piena luce su un gesto che non è di certo una ragazzata e può invece essere la spia dell’esistenza di un embrione di fondamentalismo che si sta organizzando e che deve essere schiacciato sul nascere prima che dagli attacchi ai simboli passi a quelli nei confronti delle persone. Informo inoltre – conclude Cirignoni – che in qualità di consigliere comunale di Citerna presenterò un ordine del giorno di ferma condanna degli attacchi ai nostri simboli religios