Chiusura E45, Prc Valtiberina: “Ora basta! Urge ripristinare la viabilità alternativa e mettere in sicurezza la E45”

PIEVE SANTO STEFANO – Ripristinare la viabilità alternativa e mettere in sicurezza la E45: lo chiedono dal Prc della Valtiberina.

“Ci fa piacere che dopo 20 anni la lista “Insieme per Pieve” ricostruisca la sua versione, forse abbiamo fatto centro, in effetti da anni denunciamo la cattiva amministrazione generalizzata da tutte le parti. Date atto che Rifondazione ha sempre lottato per i beni comuni, i servizi pubblici e l’ambiente! – scrivono in nota – Ci chiediamo noi dove fosse in questi anni la Lista “Insieme per Pieve” poiché, senza fare il “copia e incolla”, agli atti ci risulta ininterrottamente Sindaco il Cav. Bragani dal giugno 1985 al giugno 2004 (19 anni) e rieletto, poi, dal giugno 2009 ad oggi (quasi 10 anni). Di cosa stiamo parlando?”

“Non vogliamo di certo fare revisionismo storico, va di moda come propaganda ultimamente, ma a difesa dei servizi pubblici, in primis l’acqua pubblica, il PRC ha sempre sostenuto la posizione di Pieve sull’acquedotto, aldilà della connotazione politica, che, però, come comune ha dovuto obbligatoriamente cederli alla gestione privata. Questa posizione è ben nota dato che, assieme ad altre questioni, ci vede lontani dalle azioni intraprese chi ci ha governato a livelli superiori compresa la creazione di nuove discariche. – proseguono in nota – Ci meravigliamo di questo comunicato che tende a mistificare la realtà dei fatti; vogliamo ricordare che la lista cosiddetta “civica” ha delle connotazioni politiche chiare di centro destra, a partire da vari candidati a onorevole o consigliere regionale fino alle ultime comparse di Onorevoli di FdI (e non solo), o tramite decine di comunicati con foto, con e senza il Sindaco Pievano, dicono le stesse cose da anni ma in sostanza nessuna azione concreta”.

“Ora la lista “civica” di sicuro dirà che il sindaco era solo… – continua la nota – E no, non è così perchè dal 2001 i Ministri alle infrastrutture e ai trasporti sono stati, per la maggior parte, del centro destra, ci basti ricordare Pietro Lunardi dal 2001 al 2006 (quota Forza Italia), Altero Mattioli (quota PDL) dal 2008 al 2011, Corrado Passera dal 2011 al 2013 (quota PDL e FLI) e Maurizio Lupi dal 2013 al 2015 (quota PDL e Nuovo Centro destra) e così via dicendo, tutti periodi coincidenti con il mandato delle varie amministrazioni a cui fate capo. Non entriamo di nuovo nel merito alla vicenda, abbiamo già detto abbastanza, ci è chiaro bene come sono andate le cose ma forse non si cerca di non capire; bene saremo chiari in quanto dal 1997, anno in cui venne declassata la SS-3bis, ad oggi chiediamo: perchè nell’arco dei mandati del centro destra l’amministrazione comunale di medesimo colore non ha chiesto la riacquisizione ad ANAS di una strada, parallela, già dissestata ma fondamentale per by-passare il traffico in caso di problemi e/o incidenti (come già successo in passato)? Come mai anche il tratto che collega la fine del centro abitato al Valsavignone, utilizzato anche dai residenti e da attività locali, ha avuto una ridotta manutenzione del manto e della segnaletica stradale? Che strada hanno fatto il sindaco, Donzelli e tutto l’apparato di partito che in questi giorni hanno frequentato il luogo?”

“Tornando al locale ricordiamo agli estensori del comunicato che certe problematiche sono state portate anche nelle sedi appropriate dove, a seguito di mirate richieste, le risposte del Sindaco sono state molto superficiali partendo dalla frana al km 152, passando per le problematiche del traffico pesante, arrivando alle illuminazioni delle gallerie. Tutti campanelli di allarme a cui l’attuale maggioranza non ha dato molto peso. – concludono dal Prc – Il dramma però rimane, invece di vantarsi su chi amministra meglio è bene, sia per le lavoratrici e i lavoratori, studenti, artigiani e aziende, prendere posizioni nette rabboccandosi le mani e insistere sull’avvio immediato dei lavori di ripristino e cura delle ex SS-3bis da utilizzare negli anni a venire come strada di riserva e di collegamento tra Canili e Valsavignone, come l’avvio dei lavori di messa in sicurezza dei viadotti nella E45 dove ANAS si dice già pronta. Rifondazione Comunista, composta da persone che si sono sempre impegnate su questi temi, di sicuro è stata l’unica realtà che non guarda di certo a chi “gestisce la cosa pubblica” dalla connotazione politica a cui appartengono le amministrazioni, la storia ci insegna e gli atti rimangono”.