Cavedon (Lega): “La situazione in casa PDUC (PD – Umbertide Cambia) è più comica che mai”

UMBERTIDE – “Non ancora smaltita la batosta successiva alla presentazione dell’emendamento della vergogna, nella quale chiedevano di far pagare di più alle fasce meno abbienti, Partito Democratico e Umbertide Cambia hanno stentato non poco a trovare le differenze tra bilancio di previsione e rendiconto di gestione”: così parla Lorenzo Cavedon, capogruppo della Lega umbertidese.

“Un consiglio comunale grottesco è stato quello dello scorso 30 aprile, – scrive Cavedon in nota – nel quale i gruppi di opposizione, incluso il Movimento 5 Stelle, hanno veramente creduto che si discutesse e che si votasse nuovamente il bilancio di previsione 2019-2021. Il momento più alto della seduta è stato raggiunto quando, dopo aver tessuto le lodi del commissario straordinario Castrese De Rosa, il partito unico PDUC, non contento della figura poco felice collezionata nel consiglio precedente con la fuga dei consiglieri Corbucci e Ventanni e il conseguente abbandono del povero consigliere Codovini, hanno votato contro il rendiconto di gestione 2018, ovvero contro il bilancio redatto e approvato dal commissario stesso. Gli esponenti del PDUC, – conclude il capogruppo della Lega – non paghi di questo ennesimo scivolone politico, sono corsi immediatamente sui social a giustificare quanto da loro combinato. Un insieme di frasi sconnesse e senza senso, in cui si è palesata l’estrema difficoltà da parte dell’opposizione di trovare una logica alle proprie tragiche azioni. Un matrimonio politico, quello tra Pd e Uc, che giorno dopo giorno dà sempre grandi soddisfazioni”.