Cavedon (Lega): “Il Pd chiede il referendum su otto parcheggi per tre mesi, perché non lo fece per la moschea?”

UMBERTIDE – “Arriva novembre e il Pd umbertidese, in piena crisi di identità, con tanti suoi sostenitori pronti con la valigia in mano in direzione di Italia Viva, reduce dalla batosta alle elezioni regionali del 27 ottobre, scatena il finimondo per una manciata di parcheggi in piazza Matteotti”: non ci va leggero il capogruppo della Lega al Consiglio comunale di Umbertide, Lorenzo Cavedon che prosegue: “Una cosa deve essere presa subito in considerazione: la decisione, fin dallo scorso anno ha ricevuto il pieno appoggio della maggioranza dei commercianti di piazza Matteotti. Si tratta di una apertura di soli tre mesi, ovvero novembre, gennaio e febbraio per otto posti auto con disco orario. Quindi, il Pd di Umbertide, come al solito non ascolta le esigenze di chi ogni giorno alza la saracinesca del proprio negozio per far campare la propria famiglia ma pensa solo ai propri capricci”.

“Una seconda osservazione”, rimarca il capogruppo della Lega: “Il Pd si infervora e chiede a gran voce un referendum contro la decisione presa dalla giunta. Qui viene il bello. Come mai loro, che sono i più bravi, i più competenti, i migliori in assoluto, che ora si sono calati (malissimo e con scarsa credibilità) nei panni dei giustizieri, non hanno voluto sentire a suo tempo la voce dei cittadini sulla costruzione della moschea o su altre decisioni prese in passato che si sono rivelate fallimentari e dannose per la cittadinanza?”.

“Quella che può sembrare una banale domanda – conclude Cavedon – racchiude invece tutta l’arroganza e la totale mancanza di onestà intellettuale di un gruppo dirigente sonoramente bocciato a più riprese dai cittadini del Comune di Umbertide”.