Castello Cambia e Osservatorio Beni Comuni: “Dividere la città in sette circoscrizioni elettorali e amministrative”

CITTA’ DI CASTELLO – Suddividere il territorio tifernate in sette «circoscrizioni elettorali e amministrative», che possano esprimere al meglio i bisogni e le necessità dei cittadini, proporre idee all’amministrazione e attivare indagini conoscitive per le quali sarà prevista una specifica dotazione finanziaria. L’idea è stata presentata in un incontro a cui ha preso parte Luciano Neri, coordinatore dell’«Osservatorio Beni Comuni» ed esponente di Castello Cambia, dal consigliere comunale Vincenzo Bucci e da Manuela Arcaleni del coordinamento. «Le circoscrizioni – ha detto Neri – sono anche la risposta alternativa alla pratica della lottizzazione clientelare che sindaci, assessori e burocrati di partito praticano attraverso i propri referenti locali, non legittimati da alcun voto». La proposta sarà illustrata in Consiglio Comunale da Roberto Colombo e Vincenzo Bucci e sarà aperta alla adesione di tutti gli altri consiglieri. Secondo i promotori la proposta dovrebbe essere approvata entro ottobre e le elezioni tenersi entro l’anno. Nel progetto il territorio sarà suddiviso in sette aree: due nella zona sud, tre nel centro storico e gli ultimi due in quella nord. Il capogruppo Colombo ha dichiarato: «La proposta si inserisce in un più generale progetto che Castello Cambia porterà avanti per rendere trasparente, corretta e produttiva tutta l’amministrazione, sia del Comune che delle società partecipate che del territorio». Vincenzo Bucci da parte sua ha affermato che questa proposta, al pari di quella già presentata per la istituzione di una Commissione di inchiesta su Sogepu e società partecipate, ha come obiettivo quello di costruire una crescita civile ed economica che inverta il declino della città.

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