Castello Cambia: “E45 autostrada: attendiamo il verdetto del Governo”

CITTA’ DI CASTELLO – “Sulla questione E45 Autostrada attendiamo con moderato ottimismo il verdetto del Governo  dopo l’esito della riunione nei giorni scorsi tra Consiglio Superiore dei Lavori pubblici e rappresentanti dei Comuni, che in pratica ha riaffermato quanto noi sosteniamo da anni: il progetto autostradale presentato dalla cordata capeggiata da Vito Bonsignore, imprenditore plurinquisito, è economicamente insostenibile, ha notevoli lacune finanziarie e progettuali, carenza dei rilievi idrogeologici e di un serio studio di impatto ambientale, prevede, inconfutabilmente, un pedaggio a carico dei cittadini”. Così tornano sull’argomento gli esponenti di Castello Cambia.

“La petizione, con la quale insieme al Comitato “NO E45 Autostrada” – ricorda l’Arcaleni – raccogliemmo e presentammo in Regione nel 2014 oltre 7mila firme di cittadini umbri, migliaia dei quali tifernati, evidenziava esattamente queste enormi criticità. Registrare oggi la sostanziale convergenza della relazione del Consiglio Superiore dei lavori pubblici non può che rallegrarci, nella speranza che il Governo ascolti ora questo parere e non quello dei parlamentari tifernati della maggioranza PD che il 10 maggio 2014, nell’ambito della discussione consiliare aperta sul tema, ebbero ad esporsi in maniera del tutto diversa. Gli onorevoli Anna Ascani e Walter Verini parlarono a favore, sottolineando l’utilità dell’intervento. Ricordare alcune di quelle parole può essere utile a fare chiarezza; affermava Verini: «Questa opera mette a disposizione risorse altrimenti non reperibili per porre rimedio a una situazione insostenibile”, arrivando a proporre di istituire in Umbria “una Conferenza di corridoio che, con la partecipazione di Regione, Province e Comuni interessati dal tracciato, gestisca tutte le fasi del progetto anche per non parcellizzare, ma indirizzare in modo univoco le risorse derivanti dalle compensazioni per l’impatto della nuova arteria su investimenti come l’ammodernamento della ferrovia regionale.”

“Quello che invece ci stupisce, anche se non più di tanto, è la “giravolta” dei rappresentanti comunali – rincara il consigliere comunale Roberto Colombo – Oggi l’assessore Massetti dichiara di “convenire e concordare con la relazione del Consiglio superiore” che in pratica esprime parere favorevole alla messa in sicurezza; peccato che al momento opportuno, quando nel 2014 presentammo la mozione contro l’ autostrada, la maggioranza di allora, che è la stessa di ora, votò contro; peccato che autorevoli esponenti condividevano la proposta di una Conferenza di Corridoio, e che, come il consigliere comunale Zucchini precisò, “una delibera della giunta comunale del 2006 aveva confermato le valutazioni politiche sulle criticità del progetto, ma aveva dato un parere tecnico favorevole”. Venne ribadito  in quella sede – prosegue Colombo – che non vi erano alternative, per l’ammodernamento della E45, all’investimento previsto dalla trasformazione in autostrada. Inoltre, poiché era evidente a tutti, anche a chi ancora oggi lo nega, sapendo di mentire, che il pedaggio ci sarebbe stato, si arrivò a chiedere, non si sa bene a chi, di attenuare il più possibile la ricaduta economica sui cittadini. E su questa linea si schierarono tutti gli esponenti della maggioranza, compreso il sindaco Bacchetta, promettendo una successiva delibera, contraria alla autostrada, che stiamo ancora aspettando! Speriamo vivamente che il governo centrale sia più lungimirante dei suoi sostenitori locali.”