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Castello Cambia: “Dopo il Consiglio comunale presenteremo le proposte al presidente di Umbra Acque”

CITTA’ DI CASTELLO – «Castello Cambia» dopo la presentazione della mozione presentata dai propri consiglieri Bucci e Colombo al Consiglio comunale nella seduta del 6 marzo sul sistema idrico integrato, «interrotto – hanno spiegato in una nota – dal presidente del Consiglio per l’incapacità di ripristinare il confronto tra i consiglieri Tavernelli del Pd e Sassolini di Fi, avanzerà nella prossima Commissione congiunta di mercoledì 8 marzo al presidente di Umbria Acque in modo fermo le seguenti richieste». Eccole in riportate di seguito:

1) Ripristinare nel Comune di Città di Castello una struttura tecnico- amministrativa in pianta stabile, tecnicamente adeguata per interventi di manutenzione e lo sportello per il cittadino per l’espletamento delle pratiche burocratiche senza ricorrere al numero verde e all’informatica;
2) La presentazione di un progetto di manutenzione e integrazione degli impianti che permetta l’estensione del servizio ad aree non ancora servite dal pubblico: S. Martin d’Upò, Zona parziale di Croce di Ferro, acquedotto Lugnano-Petrelle, adeguamento dell’impianto per evitare la fuoriuscita del troppo pieno;
3) Rivedere la quota di affitto di gestione delle reti idriche del Comune che Umbria Acque paga al Comune di Città di Castello;
4) Ricostruire la cartografia delle condotte idriche e fognarie da mettere a disposizione degli operatori della manutenzione;
5) Ripristino della squadra di manutenzione con operatori locali che hanno conoscenza della rete idrica e fognaria;
6) Attivare con urgenza l’impianto di potabilizzazione per l’utilizzo dell’acqua di Montedoglio realizzato nel Comune di Citerna.
Le richieste avanzate sono il riassunto dell’intervento svolto in Consiglio Comunale da Vincenzo Bucci come presentazione della mozione.