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“Castello Cambia” alla riscossa: nuovo consigliere, rete di realtà civiche e presto un blog

CITTA’ DI CASTELLO – Una rete extraregionale di realtà civiche, una «new entry» nel gruppo consiliare e un blog per aumentare la partecipazione dei lavori fra i simpatizzanti e gli iscritti. Ecco le tre mosse che caratterizzeranno il futuro per il gruppo consiliare «Castello Cambia», presentate e illustrate, questa mattina venerdì 17 febbraio, da Luciano Neri, Vincenzo Bucci, Roberto Colombo e Emanuela Arcaleni. La prima novità:  dal prossimo Consiglio comunale Colombo lascerà il posto ad Arcaleni. L’ex consigliere, infatti, si occuperà del Comitato, che si andrà a realizzare, fra tutti i movimenti e le realtà civiche non solo umbre ma anche toscane.

Castello cambia
«Siamo la quarta forza della città – ha spiegato Colombo – e abbiamo smentito coi fatti chi pensava che fosse un gruppo transitorio. Siamo molto attivi e con forte dibattito interno. Ma questo non ci basta, perchè a volte i temi discussi anche in Consiglio sono sovraterritoriali come ad esempio la sanità, i rifiuti, l’acqua e le infrastrutture. A questo punto ci siamo guardati intorno, facendo una piacevole scoperta: ci sono dei gruppi con valori e pensieri vicini ai nostri nei territori di Umbertide, nella Valtiberina toscana, nell’Eugubino Gualdese e nel Trasimeno. E l’idea è quella di creare un coordinamento, una rete di movimenti civici: una speranza per la rinascita democratica. In questo ambito, credo che sia opportuno dare spazio, con una rotazione di incarichi, anche al primo, o meglio alla prima, dei non eletti: Emanuela Arcaleni. Per me non è un passo indietro, ma due avanti».

Castello cambia
A spiegare il progetto della rete di realtà civiche è stato Luciano Neri. «Quando ci siamo presentati – ha detto – abbiamo detto subito di avere ed assumere dimensioni glocal: problemi globali in chiave locale. E così abbiamo agito in questi mesi, trattando di temi importanti come rifiuti, acqua. Adesso è necessaria la creazione di un movimento più largo, che abbracci non solo l’Umbria e la Toscana, e che si ponga e proponga come alternativa alla crisi dei partiti. Ho chiesto a Roberto un sacrificio: perchè sarà lui a coordinare per Castello Cambia questa rete di gruppi. Per quanto riguarda, invece, gli obiettivi: entro due mesi daremo vita ad una assemblea con tutte queste realtà. Ma non finisce qua, perchè presto presenteremo anche un nostro blog».

Castello cambia
Emanuela Arcaleni, prima dei non eletti con 187 preferenze, di professione insegnate, sposata e con due figli, ha spiegato di «Considerare l’impegno politico, un dovere civico e un servizio alla comunità tifernate che ha bisogno di tornare a farsi sentire in maniera libera e senza ricatti, per la difesa dei beni comuni, la sostenibilità ambientale, i diritti paritari».
Infine Vincenzo Bucci ha parlato di una «evoluzione per migliorare Castello Cambia». Intanto il coordinamento di «Castello Cambia» sarà composto da: Emanuela Arcaleni, Marco Bani, Alessandra Benni, Vincenzo Bucci, Alberto Ciampelli, Roberto Colombo, Ciro Fiorucci, Filiberto Landi, Marcella Mencarelli, Luciano Neri, Angelo Pazzaglia, Michele Pazzaglia, Fazio Perla, Stefano Tacchini e Pietro Villa.