Casciari indagato, Mancini (Lega): “Ennesima mossa sbagliata del Presidente Paparelli”

PERUGIA – “Ancora una volta le scelte del Presidente facente funzione Fabio Paparelli in ambito sanità si dimostrano sbagliate”, così interviene il presidente della Lega Umbria, Valerio Mancini a seguito della notizia che riguarda l’attuale commissario dell’ospedale di Terni, Andrea Casciari, indagato per abuso d’ufficio e falso in atto pubblico. Casciari, ex direttore generale dell’Usl Umbria 1 ed attuale commissario dell’ospedale di Terni, nominato poche settimane fa dalla giunta regionale dopo le dimissioni di Luca Pescini, è stato iscritto nel registro degli indagati dell’inchiesta sanitaria sui concorsi truccati all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia.

“Dopo lo scandalo ‘concorsopoli’ – sottolinea il consigliere – avevo suggerito alla Giunta di nominare tutti commissari straordinari da fuori regione: la fame di poltrone del PD ha però preso il sopravvento e, dopo le dimissioni del Commissario Pescini, ha portato alla nomina di Andrea Casciari come Commissario Straordinario all’Ospedale di Terni, proprio lo stesso Casciari che era stato già Direttore di USL e Ospedali Umbri e di matrice politica chiaramente definita. Anche questa volta, invece di scegliere pensando ai cittadini e ai problemi della sanità umbra, come le liste d’attesa, la menomata Giunta Regionale ha preferito sistemare un proprio uomo di fiducia”.

“Le accuse di abuso d’ufficio e falso in atto pubblico, rivolte dalla Procura di Perugia al neo commissario Casciari, se provate, sarebbero di una gravità inaudita – ha chiosato Mancini – considerato che il concorso per gli infermieri incriminato non ha arrecato un danno solo ai candidati più meritevoli, che sono stati scavalcati da presunti raccomandati, ma soprattutto ai pazienti degli ospedali che non hanno ricevuto la migliore assistenza possibile”.

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