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Caccia: prolungamento calendario venatorio e ristori. Bettarelli: “no alle campagne elettorali permanenti”

PERUGIA- L’interrogazione presentata il 30 Dicembre 2020 dal Consigliere Regionale Michele Bettarelli sulla possibilità di allungare il periodo di prelievo di capi della specie cinghiale (che terminerebbe il 17 Gennaio) fino almeno a tutto gennaio 2021, e sui provvedimenti specifici da attuare nella stagione 2021/22 volti ad una riduzione dei costi di abilitazione all’attività venatoria e ristoro dei costi sostenuti dai cacciatori nella stagione attuale è arrivata oggi in Consiglio Regionale.

“Una tema più volte sollevato in questi mesi in cui cacciatori hanno subito delle forti limitazioni,come tutti. Ma nel momento in cui la specie cinghiale rimane sul territorio e prolifera aumentano i danni, con problemi all’ordine pubblico e i danni futuri alle culture e agli agricoltori che poi andranno risarciti.”

“Dopo innumerevoli sollecitazioni sono oggi soddisfatto della risposta dell’Assessore Morroni che ci dice chiaramente come la Regione abbia avanzato richiesta di parere all’Ispra riguardo l’allungamento del calendario venatorio fino al 31 gennaio e che si stiano già valutando eventuali provvedimenti
eccezionali da mettere in campo che deroghino rispetto a quanto previsto ordinariamente per le squadre di cinghialisti così da ridurre i costi di abilitazione all’attività venatoria e ristorare per i costi sostenuti a fronte delle forti limitazioni subite“

Una risposta chiara e concreta che fronteggia con provvedimenti eccezionali situazioni eccezionali. Questo ci aspettiamo dalla maggioranza che Governa in Umbria in questo momento così complesso.
I cacciatori nella nostra Regione sono in attesa che in Commissione si discuta la riapertura della caccia per il 26 Dicembre, gli Umbria meritano risposte serie e concrete non campagne elettorali permanenti.”