Bilancio 2020, Tofanelli: “Meno tasse e più sgravi, investimenti su sociale, mura strade e scuole”

CITTÀ DI CASTELLO – NEL corso del consiglio comunale di oggi pomeriggio, lunedì 20 luglio, che esamina il bilancio preventivo, l’assessore alle Finanze Vincenzo Tofanelli, dopo il passaggio in commissione Programmazione, anticipa il contenuto del suo intervento, che sintetizza così:

“Fatti concreti senza proclami. A Città di Castello meno tasse e maggiori sgravi alle attività che sono state colpite dall’emergenza Covid-19 lock down. Vista la situazione determinata dall’emergenza pandemica Covid, inizialmente sanitaria ma successivamente economica e sociale, l’amministrazione comunale è intervenuta con misure importanti a sostegno delle molteplici attività colpite a livello economico. E’ stata varata l’esenzione totale del Canone di occupazione suolo pubblico, (COSAP) per bar, ristoranti, pub, ecc. fino al 31 dicembre con l’estensione gratuita degli spazi esterni per tavoli, seggiole, gazebo, al fine di recuperare quegli spazi, ridotti dall’obbligo del distanziamento sociale. Stanziate risorse proprie del bilancio comunale per oltre 100 mila Euro, a favore delle attività commerciali, artigianali e di altro tipo chiuse e inattive per decreto, riducendo in forma consistente la Tariffa Rifiuti (Tari). Abbiamo rimodulato l’addizionale Irpef comunale rendendola progressiva in base al reddito e prevedendo un taglio complessivo di circa 300.000 euro nelle future entrate, consapevoli dei minor introiti che i cittadini hanno avuto per sospensione o interruzione del lavoro. Blocco dell’ IMU, mantenendo la stessa tariffazione, investimenti e gli stessi sgravi del 2019. Restituzione puntuale e intera a tutti i cittadini della quota relativa ai servizi a domanda individuale di cui non hanno usufruito come i trasporti scolastici, la mensa, il nido. C’è poi la sospensione dell’emissione delle bollette della Tari, con spostamento a settembre, ottobre e il saldo a dicembre, mantenendo le stesse tariffe del 2019, introducendo sgravi per le attività in difficoltà per l’emergenza Covid. L’impegno si è concentrato nel mantenere le stesse tariffe su tutti i servizi a domanda individuale a partire da trasporti e mense scolastiche, servizi all’infanzia con il mantenimento delle riduzioni per le varie fasce sociali e di reddito, o la retta della scuola di musica.
Anche per le attività ludiche, sportive e culturali, l’impegno è stato quello di non intervenire sulle tariffe, lasciando inalterate quelle di Polisport, musei, teatro, mercati e fiere, diritti di segreteria, commercio, cimiteri, con sgravi per le famiglie numerose ed evitando l’applicazione automatica dell’aumento tariffario Istat tra 1 e 2%”. Un capitolo importante per Tofanelli sono gli investimenti che, oltre a realizzare opere di valorizzazione delle funzioni urbane, permettono di dare impulso all’economia: “6 milioni e mezzo per l’edilizia scolastica, 1milione circa 700 mila euro andranno alla manutenzione straordinaria e alla sicurezza stradale a cui se ne aggiungeranno 600mila nel 2021, rete del gas metano circa 800mila euro per due anni, Sui beni artistici l’investimento del 2020 e di 3 miliardi divisi e metà tra Palazzo Vitelli a Sant’Egidio e Mura urbiche, Per i CVA sono previsti 350mila euro nel 2020 e 400mila nel 2021. Agenda Urbana 1milione e 270mila euro nel 2020 e 530mila euro nel 2021. Sul fronte sociale le risorse sono consistenti: 10 milioni destinati a prima infanzia e asili nido per circa 5milioni, alla disabilità due milioni, anziani 580mila euro, esclusione sociale 1 milione e 350mila euro, alle politiche per la famiglia 600mila euro, ai servi sociosanitari 3milioni e 500 mila euro”.

“I numerosi Decreti emanati, – Salva Italia, Cura Italia, Rilancio Italia – ci hanno imposto numerose modifiche e interventi di adeguamento al bilancio comunale; lo abbiamo fatto lavorando e intervenendo con risorse proprie, varando un piano di alienazione di beni che rappresentano solo un costo per le casse comunali, senza gravare con alcun aumento sui cittadini. Non è stato semplice varare questo bilancio, in questo periodo, molti comuni, infatti, lo approveranno a settembre inoltrato. Abbiamo dovuto modificarlo più volte per adeguarci ai vari decreti che si sono susseguiti. Non è un caso che ancora molti comuni non l’hanno approvato posticipandolo a settembre. Farlo nel mese di luglio ci ha messo nelle condizioni di attivare con certezza e rendere efficaci interventi a sostegno dell’emergenza, ma anche di ripartire nel secondo semestre dell’anno con il piano delle assunzioni e con il piano degli investimenti, finalizzati al sostegno e alla ripartenza economica del nostro territorio. Abbiamo anche anticipato risorse in molti settori e capitoli del bilancio comunale, che, se restituite da parte dello Stato, ci consentiranno di liberare durante questo anno ulteriori risorse per far ripartire tutte quelle attività maggiormente colpite, ci consentiranno di sostenere tutti quei cittadini, le famiglie, le categorie sociali più in difficoltà, che per l’emergenza pandemica, hanno visto ulteriormente aggravarsi la loro condizione. Il nostro comune, sempre sensibile a queste tematiche, non lascerà indietro nessuno”.