Bilancio 2018, PD_InComune: “Risorse per imprese e commercio con il recupero da evasione”

SANSEPOLCRO – Riceviamo e pubblichiamo la nota inviata da gruppo consiliare PD_InComune sugli emendamenti presentati in Bilancio a sostegno delle aziende. Di seguito il testo integrale del documento.

Il bilancio dell’amministrazione Cornioli difetta di trasparenza e presenta molte opacità, infatti, nelle commissioni che si sono svolte è stata effettuata l’analisi delle entrate dell’Ente, ma, nonostante le ripetute richieste, l’assessore Del Furia non è stata in grado di rendere noto al Consiglio l’ammontare effettivo di quanto attualmente è stato già riscosso dal Comune con l’attività di accertamento del pagamento dell’Imu da parte dei contribuenti, attività che ha preso avvio nel 2015 e che pertanto può già produrre effetti e maggiori entrate. Pertanto il nostro gruppo consiliare ha presentato un ordine del giorno per chiedere formalmente che vengano resi noti i dati di questa importantissima attività nel prossimo bilancio consuntivo, che ha la sua scadenza ad aprile. Si tratta di cifre molto rilevanti, che possono costituire risorse preziose da investire, in nuovi servizi, nei lavori pubblici, nella manutenzione o anche per diminuire il livello di tassazione che grava sui cittadini. Naturalmente la nostra richiesta è stata bocciata, come è stato respinto l’altro ordine del giorno, in cui chiedevamo alla Giunta di utilizzare i 50.000 euro previsti per l’arredo di piazza Torre di Berta per avviare un progetto di riqualificazione della stessa, che tenesse conto della necessità di provvedere, prima di comprare nuove panchine o fioriere, alla sistemazione della pavimentazione, così deteriorata e insidiosa. Altrimenti si rischia soltanto di disperdere inutilmente le risorse con le pietre della piazza che continuano a muoversi e a crollare su sé stesse. In realtà, il capogruppo dei Democratici per cambiare, consigliere Del Bolgia, ha urlato il suo “no” preventivo alle nostre proposte prima ancora che venissero esposte; del resto, il tono del suo intervento è stato quello di chi ancora si sente in campagna elettorale, dimostrando l’inadeguatezza di chi non sa distinguere la propaganda politica dall’azione amministrativa. E pensare che fu proprio il suo gruppo, nella precedente amministrazione, a chiedere di aumentare l’Imu a carico dei proprietari di immobili a destinazione produttiva dati in locazione di un punto percentuale, per destinare il maggior introito al sociale, ora invece viene diminuito del 0,2 per mille e viene motivato come sostegno alle imprese. Il nostro gruppo, con un emendamento con parere tecnico positivo, chiedeva invece di applicare la diminuzione solo per i proprietari di immobili utilizzati in proprio per svolgere attività produttiva, perchè altrimenti non si favorisce l’impresa ma il beneficio ricade solo sulla proprietà, favorendo il patrimonio e non il lavoro. Il nostro emendamento chiedeva di utilizzare invece una parte del fondo destinato all’abbassamento del tributo per un progetto di vero sostegno alle attività commerciali, che in questo periodo soffrono maggiormente della crisi in atto, ed è sotto gli occhi di tutti la chiusura delle saracinesche nel centro storico. In subordine poi si poteva intervenire per azioni di carattere sociale, che ovviamente nulla hanno a che fare con il clientelismo. Semmai clientelare ci sembra concedere un beneficio a chi già possiede immobili, unico provvedimento a favore delle imprese e del mondo del lavoro. È davvero molto poco, a fronte delle tante fantastiche e sbandierate idee che il sindaco prometteva a tutti in campagna elettorale. E’ proprio vero, parlare è facile, amministrare è un’altra cosa“.