Bacchetta bis, fuori dalla giunta la “Sinistra per Castello”? Intanto il Pd ha scelto i 4 assessori

CITTA’ DI CASTELLO – A meno di 72 ore dall’insediamento del Consiglio comunale tifernate, dove verrà svelata anche la giunta, resta ancora il rebus dell’esecutivo.
Il Pd, nell’Unione comunale di venerdì, ha finalmente deciso chi ricoprirà il ruolo di assessori: oltre a Michele Bettarelli, Luca Secondi e Luciana Bassini (i tre più votati nell’ultima tornata elettorale), tornerà in giunta anche Rossella Cestini, segretaria e amministratrice di lungo corso. Ed è la stessa segretaria che in una nota – inviata nella tarda serata di ieri, sabato 25 giugno, spiega come «Il Pd ha consegnato al sindaco Luciano Bacchetta le proposte per la composizione della giunta. Questo atto è la conclusione di un percorso partecipativo che ha visto coinvolti tutti gli organismi del partito». Non solo ma la Cestini ha spiegato come la scelta sia stata realizzata «Dopo un confronto partecipato e vivace, l’organismo ha dato mandato alla segreteria di formulare la proposta per il sindaco, facendo un’ ultima consultazione con i segretari dei circoli, i rappresentanti istituzionali, gli eletti, e le sensibilità politiche presenti nel partito». E chiude il documento con una speranza: «Il lavoro fatto fin qui contribuisca alla formazione di una squadra capace di costruire il futuro della nostra città».
Chi invece rischia di restare al palo è «La Sinistra per Castello», che in una nota arrivata nella mattinata di domenica, 26 giugno, spiega come « Ad oggi, per quanto ci riguarda, poiché abbiamo chiesto un voto per incidere nel governo della città e visto che questo non ci viene riconosciuto, lavoreremo fuori e dentro il consiglio comunale per unire la sinistra sui grandi temi del lavoro, dell’ambiente e dello stato sociale a partire dalla valutazione sul programma di mandato che verrà proposto». Il documento – firmato da Alessandro Alunno, Paolo Capacci e Giovanni Procelli – spiega che: «A seguito dell’incontro che i rappresentanti hanno avuto con il sindaco Bacchetta, incontro nel quale abbiamo prioritariamente ribadito la richiesta di convocazione della coalizione politica prima dell’insediamento del consiglio comunale, si prende atto che la proposta di Giovanni Procelli come assessore comunale in rappresentanza de “La Sinistra per Castello” per il momento non è stata accolta. Questo è avvenuto non certo per motivi che riguardano la persona individuata, ma per questioni di legge legate alla necessaria presenza di genere nell’esecutivo. L’assemblea de “La Sinistra per Castello”, infatti, per indicare la presenza in giunta ha adottato il criterio del vaglio elettorale, democratico e popolare, criterio già da tempo condiviso. Per questo abbiamo avanzato la proposta di Procelli, risultato il più votato della nostra lista, figura autorevole, fortemente radicata e di sicura competenza. Abbiamo chiesto che fossero le altre forze politiche della coalizione a farsi carico delle questioni aperte sulla composizione di giunta. Così non è stato».
A questo punto per Bacchetta si potrebbe aprire un nuovo scenario: la terza donna (dopo Bassini e Cestini) potrebbe essere individuata con una figura esterna vicina, però, alla «Sinistra per Castello». Oppure con un tecnico. Nodo che verrà sciolto entro le prossime 72 ore.