Asili nido, Uniti per Cambiare: “Il sindaco si attivi per una convenzione con Città di Castello”

MONTE SANTA MARIA TIBERINA – “Il sindaco si attivi per una convenzione con Città di Castello per dei posti riservati ai bambini del Comune del Monte Santa Maria Tiberina nei nidi di infanzia”: lo chiedono, presentando una mozione, i consiglieri comunali di “Uniti per Cambiare” Manuel Maraghelli, Dario Maestri e Sara Neri.

“L’asilo nido è un servizio di interesse pubblico socio – educativo, istituito allo scopo di favorire l’equilibrato sviluppo fisico-psichico dei bambini. – scrivono i tre consiglieri di opposizione sul documento – Assicura al bambino l’educazione, la formazione umana e civile, l’integrità della personalità, lo sviluppo corretto della socialità e l’eliminazione dei dislivelli dovuti alle diverse estrazioni sociali. Gli Asili Nido, inoltre, rispondono all’esigenza delle famiglie di accudire ed educare i propri figli durante la loro assenza nelle ore lavorative consentendo, in particolare alla donna, l’accesso al lavoro nel quadro di un sistema di sicurezza sociale e nell’ambito della funzione di carattere educativo e sociale attribuita alle istituzioni scolastiche”.

“Il grande problema del nostro Comune è quello dell’assenza di un nido di Infanzia che risolva il problema dei piccoli dai 3 mesi ai 2 anni (nel nostro Comune l’ingresso nella scuola materna è anticipato ai 2 anni): – spiegano Maraghelli, Maestri e Neri – questo amplifica le difficoltà delle famiglie costringendo spesso le madri a lunghi periodi di assenza (non retribuita) dal lavoro oppure (chi se lo può permettere) a pagare rette importanti per nidi di infanzia privati o baby sitter”.”

Lo spirito di questa mozione è quello di una richiesta di collaborazione di Area Vasta tra un grande Comune Altotiberino ed un piccolo Comune Altotiberino con difficoltà di garantire alcune tipologie essenziali di Servizi ai propri cittadini. – continuano i tre consiglieri di minoranza – Ci siamo documentati approfonditamente in materia trovando decine di casi analoghi risolti agevolmente con il soccorso dei Comuni più grandi a favore dei più piccoli: è sufficiente una Convenzione tra le Parti e la Modifica del Regolamento “Sistema Integrato Servizi Comunali per la Prima Infanzia” del Comune di Città di Castello nei quali si preveda la riserva di un certo numero di posti ai bambini residenti nel Comune di Monte Santa Maria Tiberina oppure una semplice modifica del Regolamento inserendo di una parità di accesso per i bambini del medesimo “Ambito Sociale di Zona”. Per questo motivo – concludono –  abbiamo depositato una mozione affinchè il nostro Sindaco si attivi presso il collega tifernate in modo tale che, a partire dal prossimo anno scolastico, si possa realizzare questo sogno che molte famiglie del nostro territorio attendono da tempo”.