Ascensore: ancora polemiche. Massimo Ricci all’attacco: “Sindaco è più attento a un evento privato che ai cittadini”

ANGHIARI – « Il sindaco pare aver agito con più determinazione nel favorire il buon svolgimento di un evento privato piuttosto che aver perseguito con tenacia l’ottenimento in tempi brevi della riapertura degli ascensori per tutti i cittadini Anghiaresi». L’accusa è stata mossa da Massimo Ricci, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, che si dice pronto a «interrogare il sindaco e la giunta su questi fatti durante il prossimo consiglio comunale». Ma cosa è accaduto? Secondo il consigliere comunale pentastellato «Lunedì 31 Dicembre, per qualche ora il fantasma dell’impianto di risalita al centro storico di Anghiari ha aleggiato in paese, dando a molti l’illusione che tutto stesse tornando alla normalità – ha spiegato -si trattava invece di un’illusione appunto, come ho potuto verificare personalmente recandomi con un mio amico ai parcheggi davanti alla Misericordia, dove si trova l’ingresso agli ascensori».
«Una volta sul posto infatti ho appreso che l’impianto era stato momentaneamente riaperto in occasione del matrimonio di due anghiaresi che si sarebbero sposati nella Chiesa di Sant’Agostino – ha aggiunto – A questa sorta di precollaudo erano stati chiamati i tecnici della Samerlift che hanno permesso il trasporto degli invitati, dal parcheggio al centro storico.
Ho avuto anche modo di parlare sia con i tecnici che con il sindaco Polcri e l’assessore Maggini. A prescindere da cosa questi hanno detto, è stato tirato in ballo anche l’ordine pubblico per giustificare la scelta fatta, e volendo ignorare possibili risvolti legali su quanto accaduto, ci risulta che non sia ancora arrivato il benestare all’uso dell’impianto da parte dell’ente preposto, come consigliere e come cittadino sento il dovere di esprimere il mio pensiero su questi fatti. A mio parere, per dirla in breve, dopo che da mesi gli Anghiaresi attendevano e a questo punto ancora attendono la riapertura degli ascensori, questi sono stati messi in funzione per un pomeriggio favorendo due singoli cittadini a discapito di tutti gli altri. Il sindaco cioè pare aver agito con più determinazione nel favorire il buon svolgimento di un evento privato piuttosto che aver perseguito con tenacia l’ottenimento in tempi brevi della riapertura degli ascensori per tutti i cittadini Anghiaresi».