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Al via il primo stralcio del regolamento urbanistico

SANSEPOLCRO – Il Consiglio comunale ha approvato il primo stralcio del primo regolamento urbanistico nelle tre sedute svolte il 31 marzo, il 1e il 3 aprile. Una dettagliata relazione sul lavoro svolto è stata presentata dal sindaco Daniela Frullani e dal professor Gorelli, il tecnico e lo studio incaricati della redazione del nuovo strumento urbanistico, e dalla presidente della commissione Urbanistica Maritza Boncompagni.

Il primo stralcio del Ru, che ha previsto circa 230 osservazioni, ha riguardato il tessuto urbano, il centro antico, la fascia 200 metri dalle mura, i tessuti postbellici, consolidati e recenti e gli insediamenti produttivi. Assoluta la priorità al recupero e al miglioramento dell’esistente. Le osservazioni sono state suddivise in 16 gruppi definiti con criteri di omogeneità e votate ad una ad una per più di 300 votazioni nel corso delle sedute del 1 e del 3 Aprile mentre la seduta del 31 è stata dedicata al dibattito generale.

“Il regolamento è stato suddiviso in due stralci – ha spiegato tra l’altro il sindaco – dopo l’adozione del 30 maggio e dopo i tempi tecnici necessari per le osservazioni, ci siamo rivisti molte volte come consiglio e abbiamo soprattutto esaminato i criteri che sono stati il nostro faro per l’esame delle osservazioni che riguardano sia interessi specifici che generali. A novembre è stata approvata la nuova legge regionale che abbiamo analizzato in un convegno a luglio scorso così come il trascinamento di quanto il piano strutturale prevedeva alla luce delle nuove normative con piena potestà comunale nelle aree urbane e molto ridotta nelle aree extraurbane dove la normativa regionale è assolutamente vincolante. Abbiamo incontrato anche i tecnici del territorio soprattutto per le normative in tre diversi riunioni, per rendere chiare e certe le regole, per razionalizzare e semplificare le procedure. Abbiamo alla fine avuto un quadro piuttosto unanime tra i consiglieri al termine di questo lungo lavoro di analisi. Il primo stralcio ha trovato l’accordo della Regione che ci ha permesso questa suddivisione in due parti. Ci siamo molto soffermati sulle trasformazioni anche per ridare compattezza, funzionalità e armonia in alcune zone. Molte osservazioni hanno riguardato ex zone B che spesso erano più zone C con indici di edificabilità che non avevano più ragione di esistere, perché si trattava di zone sature. Abbiamo quindi fatto un grande lavoro per la verifica di queste situazioni dove non era più possibile ripristinare gli indici precedenti perché insopportabili per la vivibilità e dove invece era possibile ripristinarli in toto o in parte. Un fondamentale lavoro di riordino e riorganizzazione a vantaggio della città”.

Boncompagni ha evidenziato il ruolo della commissione e illustrato i criteri adottati e il metodo di lavoro sulle osservazioni chiedendo il voto al Consiglio anche per quelle osservazioni valutate nella Cuc e giunte fuori tempo. Quasi tutti i pareri sono stati espressi all’unanimità. Tutte le votazioni che si sono svolte nelle giornate del 1 e del 3 aprile sono state supportate dalla rappresentazione cartografica e dalla spiegazione dei tecnici e dalla lettura della votazione e motivazione della commissione.