Agea: “No all’ampliamento di Belladanza”

CITTA’ DI CASTELLO – No ampliamento della discarica di Belladanza. A chiederlo è l’europarlamentare Laura Agea, in una interrogazione alla Commissione europea presentata nei giorni scorsi. «Alla luce della sentenza del dicembre 2014 con al quale la Repubblica italiana è stata condannata dalla Corte di Giustizia Europea a pagare 40 milioni di euro una tantum e 42,8 milioni di euro ogni sei mesi per non aver rispettato gli obblighi europei sulla gestione dei rifiuti pericolosi e delle discariche – ha spiegato l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle – chiedo il rispetto delle direttive europee e, in ipotesi, la chiusura del sito». Agea ha evidenziato che dai dati relativi al monitoraggio effettuato negli anni 2013/2014 resi pubblici dell’Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) emerge che nell’area le acque sotterranee e superficiali nelle vicinanze della discarica risultano inquinate da composti organo alogenati e di solventi organici aromatici. La Regione con deliberazione regionale ha indicato il sito di Belladanza come sito inquinato che necessita di interventi di bonifica. Tra l’altro, in passato componenti della Giunta avevano preso l’impegno di andare verso la chiusura della discarica in questione, a seguito sia dei dati forniti dall’Arpa, sia del volere della popolazione. Tuttavia, un piano industriale del Gestore della discarica prevede un aumento del volume di stoccaggio di oltre 403 mila metri cubi entro il 2025. «Per ciò – ha concluso – mi oppongo all’ampliamento della discarica».