Sassolini (Forza Italia) dopo i conti di Tela Umbra chiede trasparenza sul Polisport e Sogepu

CITTA’ DI CASTELLO – “Operazione trasparenza partecipate”: così il capogruppo di Forza Italia Cesare Sassolini nomina l’ultima sua interrogazione presentata per far luce sulle spese delle “due maggiori partecipate del Comune: Sogepu e Polisport”. Una richiesta che arriva a seguito della “vicenda di Tela Umbra – sottolinea il consigliere di opposizione – e ciò che sta emergendo in merito alla necessità di rendere trasparenti i conti delle aziende pubbliche partecipate, è giunto il momento di estendere la richiesta di trasparenza anche alle due maggiori partecipate del Comune”. Per questo Sassolini chiede di conoscere “il costo delle consulenze legali stragiudiziali e delle competenze professionali giudiziali delle due partecipate – scrive nell’interrogazione – e i criteri di assegnazione degli incarichi in relazione alla economicità, delle prestazioni offerte dagli avvocati e il motivo per cui fino ad oggi non è stato mai adottato il “principio di turnazione” degli affidamenti delle cause legali, modalità che avrebbe di certo dimostrato maggior equità e trasparenza e se, da ora in avanti, possa essere deciso di applicare tale metodo di trasparenza”.

Il capogruppo di Forza Italia vuole sapere, inoltre, “il motivo per cui sono state richieste per le due partecipate consulenze stragiudiziali, se si ravvedono motivi di reale necessità ed il costo che tali consulenze ed incarichi consulenziali hanno prodotto nei bilanci degli ultimi quattro anni delle due partecipate ed il costo di investimenti pubblicitarie e/o sponsorizzazioni prodotti nell’ultimo quadriennio. Qual’è stato il loro ritorno e le motivazioni per cui sono stati fatti. Chiedo – prosegue – un giudizio di merito sulla effettiva correttezza e finalità di investire in pubblicità/sponsorizzazioni di varia natura per aziende partecipate che hanno di fatto il monopolio dei rispettivi settori di servizio. – inoltre vuole sapere – Se ci sono conti aziendali e carte di credito aziendali: se ci fossero chiedo l’immediata pubblicazione della rendicontazione”.

In ultimo Sassolini chiede di conoscere “la motivazione o le volontà che ancora oggi non hanno permesso la chiusura di Polisport, considerando che essa doveva essere già stata fatta a gennaio 2016 visto che ancora oggi suddetta partecipata continua a produrre ingenti debiti gravando sulle tasche dei contribuenti e inoltre come si intende procedere per il riassorbimento lavorativo degli addetti al servizio da parte del Comune”.