Umbertide: nuova proposta sui rifiuti del Movimento 5 Stelle

UMBERTIDE – Una nuova proposta sui rifiuti arriva dal Movimento 5 Stelle e che “in particolare interessa – spiegano – chi detiene immobili nelle zone che sono prive del servizio di raccolta domiciliare e che viene sostituita da punti di raccolta ad uso plurimo”.

” Fino al 2014, – ricordano i grillini – i proprietari di immobili collocati ad una distanza di oltre un chilometro dal più vicino punto di raccolta godevano di una percentuale di riduzione della tassa pari al 60 per cento. Con l’approvazione, nel 2014, del nuovo regolamento Tari questa riduzione si è abbassata al 20 per cento per gli immobili collocati ad una distanza inferiore o uguale ai quattro chilometri dal più vicino punto di raccolta. Va detto che chi risiede in queste zone ha un servizio poco efficiente, pertanto l’elevato costo è a maggior ragione ingiustificato.
Il Comune – proseguono dal Movimento 5 Stelle – sta cercando di prendere pochi spiccioli da utenti che hanno un notevole disservizio invece di intervenire dove sono i veri sprechi. la gestione dei rifiuti è affidata ad un’azienda che, da quanto si apprende dai giornali, è finita nel mirino della magistratura per legami con la mafia e per irregolarità nello smaltimento, che ha ben cinque interdittive antimafia e che sembra butti in discarica la nostra raccolta differenziata invece di rivenderla. È necessario pensare a misure che non appesantiscano i bilanci delle famiglie, già purtroppo tartassate e poco tutelate. Interessante – proseguono – è la frase dell’assessore Tosti che sostiene come il 2015 sia stato un anno significativo per la gestione del bilancio comunale con la scelta di non aumentare le imposte, va precisato ancora una volta che il fatto che non siano aumentate non significa che siano basse, se prendiamo le aliquote di Tasi ed Imu sono tra le più alte. E cosa dire delle nostre aziende che sono costrette a pagare imposte tra le più alte dell’Umbria? Sarebbe stato difficile aumentarle ancora! Si è fatta invece – concludono – un’analisi attenta per evitare gli sprechi e spendere intelligentemente le poche risorse del nostro Comune, magari andando incontro alle famiglie, a chi ha delle imprese, a chi non ha più un lavoro?”