Sansepolcro, assessore Dini: “Bilancio, conti in ordine, meno debiti e maggiore equilibrio strutturale”

SANSEPOLCRO – “L’anno 2015 appena concluso è stato sicuramente pieno di soddisfazioni per l’amministrazione poiché gli obiettivi principali previsti dal mandato amministrativo sono stati portati a compimento in un contesto di manovra di bilancio non certamente favorevole.” L’assessore al bilancio del comune biturgense Lidia Dini traccia una sintesi dell’anno appena trascorso sottolineando come anche il 2015 abbia visto una riduzione di trasferimenti statali per più di 850mila euro, per complessivi 4 milioni di euro nei 4 anni di mandato iniziato nel 2011.
“A ciò si è aggiunta la rigidità di manovra di bilancio con il passaggio al nuovo sistema di contabilità armonizzato – spiega l’amministratore biturgense – nonostante questo siamo riusciti, attraverso la riduzione della spesa e recupero imposte, a mantenere tutti i servizi ai cittadini (asili, mense, trasporti) senza alcun aumento con il mantenimento di esenzioni e riduzioni. In particolare siamo riusciti a mantenere una bassa tassazione sulle attività commerciali e produttive e a fare uno sconto del 50 per cento sulla tassa di occupazione delle pertinenze esterne”.
Costante la riduzione della spesa, in particolare la rimodulazione dell’affitto di Palazzo delle Laudi e la cessazione dell’affitto delle aule per le scuole che abbiamo finalmente riaperto a settembre scorso, e la diminuzione dell’indebitamento dell’Ente (dal 2011 al 2015 ridotto di 1 milione e 400mila euro, scendendo dal 108 per cento al 94 per cento delle entrate).”
Di particolare rilievo anche l’intensificazione della lotta all’evasione con la sottoscrizione di apposita convenzione con l’Agenzia delle Entrate. Una rilevante operazione finanziaria relativa alla rinegoziazione dei mutui ha liberato risorse importanti per i prossimi 10 anni e i 130mila euro recuperati nel 2015 sono stati completamente destinati ad investimenti, continuando a garantire la diminuzione del debito.
“E’ sul fronte degli investimenti che il 2015 ha visto concretizzarsi i principali obiettivi del mandato – aggiunge Dini – con il completamente dei due edifici scolastici della scuola Elementare Collodi e De Amicis che ci hanno impegnato molto in questi anni dal punto di vista progettuale, tecnico, burocratico e finanziario con il reperimento di risorse statali, regionali e fondi POR (europei) per 5 milioni di euro per l’edilizia scolastica cofinanziati con oltre 1.500.000 con fondi propri di bilancio. Per i lavori di miglioramento sismico al museo civico appena conclusi sono stati spesi circa 400mila euro, mentre per la viabilità circa 300mila euro. A questo c’è inoltre da aggiungere l’assegnazione da parte della Regione Toscana del finanziamento di 3 milioni di euro per la costruzione del secondo Ponte sul fiume Tevere la cui progettazione è già stata affidata, e il reperimento dei fondi per la ristrutturazione della Scuola Materna ‘Il Melograno’ di Gragnano per 290mila euro che consentiranno di procedere con le procedure di appalto entro il 2016. In questo periodo stiamo lavorando al reperimento dei fondi per progetti prioritari quali sicurezza e viabilità nonché al progetto zone industriali, parco fluviale e tanti altri interventi previsti nel piano triennale già approvato dalla Giunta. Entro il prossimo marzo procederemo con l’approvazione del bilancio 2016″.
Soddisfazione in particolare per essere riusciti a far fronte a tutti gli impegni finanziari per oltre 5 milioni pagati nel 2015 alle imprese per investimenti, senza dover ricorrere ad alcuna anticipazione di cassa e con il pieno rispetto degli obiettivi posti dal Patto di stabilità.
“La programmazione per il 2016 – conclude l’assessore – anno di fine mandato, si prospetta finalmente con alcuni punti fermi grazie anche alle azione intraprese dalla nostra amministrazione e per questo contiamo di disporre di importanti risorse per ulteriori interventi sulla viabilità, sostegno e sviluppo di imprese e soggetti deboli. Alla prossima amministrazione lasciamo quindi un bilancio con un maggiore equilibrio strutturale, un minore debito e i conti in ordine”.