Vertenza Nardi, parla l’amministratore Carloni: «Vicenda paradossale»

SAN GIUSTINO – Non ha resistito. E dopo giorni di silenzio assordante, ha lanciato il suo ‘sfogo’ su Linkedin, un social network che si occupa principalmente di reti di contatti professionali.  Si tratta di Paolo Guerriero Carloni, attualmente uno degli amministratori dell’azienda Nardi spa, e chief restructuring officer di mestiere. Ovvero Carloni si occupa di risanamento aziendale. Dopo le polemiche che hanno travolto l’azienda, nel proprio profilo il manager parla di una «Vicenda paradossale di un sistema malato basato sull’approssimazione, i mancati approfondimenti e le fake news, in cui chi meno sa, più parla».
«Una famiglia imprenditoriale importante – ha aggiunto Carloni – logorata da quasi due decenni di perdite e qualche decina di milioni di euro di denaro di ricapitalizzazione, decide di chiudere l’azienda. Nessun politico interviene. Nessun imprenditore, pur contattato, interviene. Subentra un fondo di ristrutturazione, unica alternativa possibile alla chiusura aziendale. L’azienda rimane in vita, anche se sarà ridimensionata. I lavoratori guadagnano 20 mesi di copertura grazie agli ammortizzatori sociali, se saranno concessi. Posso comprendere i sindacati, che fanno la lotta di classe e giocano la loro parte, talvolta contro gli interessi dei lavoratori, in alcuni casi in maniera evidente. Mi chiedo, ma i vari politici/politicanti, che in passato si sono ben guardati dall’intervenire in una situazione così complessa, hanno intenzione di documentarsi sulla situazione oppure, visto che siamo in campagna elettorale, preferiscono parlare a vanvera?».