Summit fra sindacati e commissario di Umbertide: firmato accordo per il bilancio 2018

UMBERTIDE – Sostegno delle persone deboli attraverso azioni dirette, azione di recupero dell’evasione intervenendo con azioni proprie dell’amministrazione, continuare nelle opere programmate anche per dare impulso al territorio. Sono stati questi alcuni punti al centro dell’incontro fra Cgil, Cisl e Uil con il commissario del comune di Umbertide Castrese De Rosa, che so è tenuto nei giorni scorsi, al termine del quale è stato siglato un accordo relativo agli indirizzi per il bilancio 2018. «L’accordo siglato – hanno spiegato Alessandro Piergentili, Antonello Paccavia e Pier Giovanni Egidi – rappresenta un fatto positivo, essendo uno dei primi della Provincia e con il Commissario che si è reso disponibile ad un confronto sulle tematiche proprie». Nell’accordo sono state confermate le scelte che erano state oggetto di precedenti incontri e della passata amministrazione, «Privilegiando – hanno aggiunto i sindacalisti – quelle relative al sostegno delle persone deboli, anziani, donne sole, persone che hanno perso il lavoro, attraverso azioni dirette e sostegno ai servizi sociali individuali e collettivi, oltre il mantenimento degli Interventi riguardo le politiche verso le famiglie attraverso la rete di servizi, dagli asili nido alle politiche di trasporti e mense. La conferma e l’implementazione, attraverso una azione dello stesso Commissario verso Enti diversi, degli investimenti e le opere programmate anche per dare impulso al territorio e di monitorare l’andamento di alcuni interventi fondamentali, quali i lavori sulla Fcu, presidio Ospedaliero, pista ciclabile, manutenzione strade. Azione di recupero dell’evasione per una giustizia nel prelievo, intervenendo con azioni proprie dell’amministrazione». Il commissario ha «rassicurato sul proprio impegno – hanno spiegato ancora – nell’ambito dei poteri previsti, di attivarsi per completare le opere e gli impegni già in corso, anche per non disperdere le risorse stanziate ad iniziate da progetto della Scuola d’infanzia approvato nei giorni scorsi». Cgil, Cisl e Uil «hanno colto l’occasione di ribadire la propria posizione circa il sistema dei rifiuti in Umbria che deve essere gestito con attenzione e con politiche regionali, altrimenti rischia di essere una bomba che si scarica sui cittadini e sull’ambiente».