fbpx

Sciopero di 8 ore degli addetti dell’industria del legno

CITT’A DI CASTELLO – «Dopo la rottura delle trattative con Federlegno arredo – a parlare e’ Biagioli Federico segretario Feneal Uil Umbria e membro della commissione nazionale ristretta trattante – categoria di Confindustria, avvenuta il 3 ottobre scorso, insieme alle categorie nazionali Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil, abbiamo proclamato 8 ore di sciopero per oggi 28 ottobre 2016 e il blocco delle ore di flessibilità e straordinario, come risposta alle proposte indecenti avanzate dalla controparte, secondo la quale, i dipendenti del legno dovrebbero lavorare concedendo il massimo della flessibilità, lavorando anche il sabato e la domenica, con un aumento della quota di lavoratori precari con contratti a termine e in somministrazione, il tutto deciso a livello nazionale vanificando così la contrattazione di secondo livello. Inoltre, Federlegno propone un aumento salariale praticamente pari a zero euro e meccanismi annuali di verifica e restituzione. Ciò vuol dire che, qualora a livello nazionale il tasso di inflazione fosse inferiore a quello previsto dagli indicatori, i lavoratori si vedrebbero decurtare una somma dalla tranche di aumento programmata per l’anno successivo. Il fatto che i lavoratori debbano restituire una parte dello stipendio è una follia senza precedenti. Auspico,visto la grande adesione da parte dei lavoratori si possa riprendere la trattativa con la controparte per dare ai circa 250 mila lavoratori del settore un degno contratto di lavoro».