Cesare Sassolini

Sassolini (FI): Muzi Betti, chi i responsabili del buco di bilancio?

CITTÀ DI CASTELLO – “Risulta, da notizie certe, che l’azienda di servizi alla persona Muzi Betti, presenti un buco di bilancio importante: una cifra che si aggirerebbe attorno ai 400mila euro” è questa una delle premesse che fa il capogruppo di Forza Italia Cesare Sassolini, nel presentare un’interrogazione sulla questione per chiedere quali ne siano le cause, e come mai il nuovo presidente non avrebbe celermente relazionato sul presunto dissesto economico.

Risulterebbe, secondo quanto scrive Sassolini, che le ipotesi al tavolo per tentare di porre rimedio al caso siano diverse: “si starebbe pensando di vendere il terreno del parco della struttura e opere in muratura della stessa. – aggiunge il capogruppo di FI – Addirittura, ci giunge notizia che tra le soluzioni pensate ci sarebbe anche l’utilizzo di parte del Lascito Mariani. Non solo: si starebbe valutando come extrema ratio di aumentare le già care rette degli ospiti.”

“Riteniamo grave – scrive ancora Cesare Sassolini – che componenti del PD locale, nominati alla guida di questa importante e storica istituzione e, quindi, funzionali al sistema di potere politico locale, non abbiano mai relazionato pubblicamente sulla difficile e compromessa situazione di bilancio”. Partendo da queste premesse, Sassolini chiede di conoscere chi siano i responsabili di quanto accaduto, domandandosi come né il Comune né tanto meno l’USL abbiano adeguatamente vigilato in questa situazione.

Anche la posizione del nuovo presidente è per il capogruppo di Forza Italia, fonte di dubbio, in quanto il nuovo presidente non avrebbe “subito relazionato sullo stato del dissesto economico e sulla necessità immediata di convocare una Commissione di Valutazione” sul caso. Sassolini conclude auspicando al più presto la riunione di una Commissione di Valutazione, invitando anche i responsabili di Usl, del Comune, e l’attuale e la precedente amministrazione di Muzi Betti, per fare luce sull’accaduto e chiedendo anche l’azzeramento immediato di tutto il consiglio di amministrazione.