San Giustino, comune al lavoro per gestire le risorse straordinarie del Governo

SAN GIUSTINO – In merito all’emergenza Coronavirus e grazie al nuovo provvedimento del Governo, che prevede un anticipo ai comuni di 400 milioni di euro per dare aiuti concreti per le fasce di popolazione più deboli, il Comune di San Giustino si è subito attivato per recepire e mettere in atto tutte le indicazioni nell’interesse della propria comunità.

A renderlo noto sono il sindaco Paolo Fratini e l’assessore al bilancio del comune di San Giustino, Simone Selvaggi, che precisano: “Ci siamo messi da subito al lavoro per gestire al meglio e per poter dare quanto prima risposte concrete ai cittadini, in relazione alle risorse straordinarie stanziate dal Governo per gli aiuti alimentari alle famiglie in difficoltà.”

Sono stati destinati, con il provvedimento adottato dal Governo nazionale, nella serata di sabato 29 marzo, e dal capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, € 66.397,62 al comune di San Giustino per buoni spesa, utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari e di prima necessità.

“Un provvedimento, che indipendentemente dalle polemiche di alcuni sindaci che hanno risposto ad ordini di scuderia – precisa la nota – per la nostra comunità sono risorse importanti, che aggiunte alle nostre ci permettono di continuare ad assicurare la spesa alimentare alle famiglie di San Giustino che versano in difficoltà per oltre 6 mesi. Per questo ringraziamo la Protezione Civile e la Croce Bianca per il loro grande impegno, che ci consente di assistere al meglio queste famiglie.  Ringraziamo anche gli uffici comunali, che nonostante la carenza ormai cronica di personale, anche in questa occasione stanno rispondendo con grande senso di responsabilità e professionalità.”

“Stiamo inoltre – conclude l’amministrazione – valutando delle misure straordinarie per fronteggiare i riflessi che questa pandemia potrebbe comportare nel tessuto socio-economico del nostro Comune, misure che non si traducano solo in meri slittamenti a calendario delle scadenze tributarie”.