Nuova Isee, summit fra Comune tifernate e sindacati

CITTA’ DI CASTELLO – Un summit fra organizzazioni sindacali e vertici del Comune per esaminare le problematiche legate all’entrata in vigore del nuovo Isee (indicatore della situazione economica equivalente), che rischia di creare dei disagi ai cittadini e mette a rischio la necessità della Amministrazione di garantire le prestazioni già erogate. All’incontro, che si è svolto il 23 aprile, hanno preso parte Alessandro Piergentili (Cgil), Antonello Paccavia (Cisl) e Piergiovanni Egidi (Uil) insieme agli assessori Mauro Alcherigi (bilancio) e Andreina Ciubini (sociale). Il confronto, in assenza di linee guida a livello di regione Umbria e di Anci (associazione nazionale dei Comuni italiani) si è soffermato sulla definizione delle prestazione da erogare da parte dell’amministrazione tifernate attraverso l’Isee, le soglie del valore al disotto del quale il servizio e erogato gratuitamente o è corrisposto il sussidio economico, la fascia dei valori in cui è prevista la compartecipazione alla spesa per l’erogazione di un determinato servizio. «Abbiamo richiesto – hanno aggiunto i vertici dei sindacati – di valutare attentamente gli effetti sulla platea dei beneficiari e capire le ragioni di eventuali esclusioni dei benefici rispetto alle situazioni precedenti, insieme all’effetto provocato dal mutato valore del patrimonio mobiliare e agli effetti della definizione del reddito comprendendo anche le prestazioni non soggette a imposizioni Irpef ( assegni sociali, pensioni invalidità, accompagnamento, ecc.)». Non solo ma durante il faccia a faccia Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto, vista anche la macchinosità della compilazione, di organizzare i tempi dei vari bandi in maniera tale da non creare disagi ai cittadini ed ai Caaf. «Il confronto – hanno concluso Piergentili, Paccavia ed Egidi – è stato positivo e utile per tutti al fine di socializzare le criticità e cercare di trovare delle soluzioni, tanto è vero che si è deciso di avere ulteriori momenti di confronto».