Banca del tempo

Inaugurata la banca del tempo, ore per dare e ricevere servizi

UMBERTIDE – E’ stata inaugurata sabato 14 marzo la banca del tempo, servizio che permetterà agli umbertidesi di dare e ricevere servizi in base alle proprie necessità. L’iniziativa è nata da un’idea dell’associazione genitori “Insieme per” che, in collaborazione con altre associazioni dell’Altotevere, con il patrocinio del Comune di Umbertide, che ha messo a disposizione i locali, e grazie al finanziamento della Regione Umbria, ha dato vita ad un sistema di economia solidale già presente in molte città italiane: in pratica ogni persona attiva un proprio conto ore grazie al quale può usufruire dei vari servizi a disposizione, dalle pulizie a casa all’aiuto compiti per i figli, dai lavori di giardinaggio alle piccole riparazioni, dal servizio di baby sitter a quello di taxi, mettendo a sua volta a disposizione della comunità le proprie competenze e i propri saperi.

Sabato 14 marzo è stata quindi inaugurata ufficialmente la sede della banca del tempo, aperta ogni giovedì dalle ore 16 alle ore 19 presso la Palazzina dei servizi sociali in via Magi Spinetti, ma a breve accessibile anche online. Erano presenti il sindaco Marco Locchi, Leonella Zucchini ed Aldo Manuali dell’associazione genitori Insieme per, Alessandro Vestrelli, dirigente del Servizio programmazione e sviluppo della rete dei servizi sociali della Regione Umbria e Giusy Lumare, responsabile della banca del tempo “Momo” di Bologna da cui ha preso spunto il progetto umbertidese.

“Il progetto è nato dalla collaborazione della nostra associazione con le associazioni Alice Arci di Citerna, Genitori oggi onlus e Altomare di San Giustino, Banca del tempo di Città di Castello e Gruppo Volontari di Umbertide che ci hanno permesso di dare vita alla Banca del tempo dell’Altotevere, con sede, oltre che ad Umbertide, anche a Citerna e San Giustino – ha spiegato Leonella Zucchini – Abbiamo accettato una sfida importante, lanciando la Banca del tempo in un territorio in cui è pressoché sconosciuta. Non si tratta di un servizio di volontariato ma di un sistema di economia solidale dove ognuno mette a disposizione le proprie capacità e competenze e accede al contempo ai servizi di cui ha bisogno. La Banca del tempo è una banca speciale in cui la posto del denaro si scambiano ore, secondo il principio che un’ora vale sempre un’ora, al di là del servizio che viene offerto”.

“Con la Banca del tempo si fanno ritrovare le persone e si ricreano quelle relazioni umane oggi andate perdute – ha aggiunto Manuali- Il nostro obbiettivo è quello di coinvolgere soprattutto i giovani, abituati oggi a ricorrere al portafoglio dei genitori per fronteggiare qualsiasi situazione; con la Banca del tempo possono diventare più autonomi e prendere consapevolezza delle proprie capacità”. “Per far sì che la Banca del tempo funzioni dobbiamo prendercene cura tutti quanti – ha continuato Giusy Lumare – Non dobbiamo aspettare che ci arrivi uno stimolo, dobbiamo noi stessi essere i primi ad agire , superare il timore di avvicinarci ad una persona sconosciuta o di chiedere aiuto a qualcuno, ed innescare così un circuito virtuoso”. “A causa dei continui tagli a livello nazionale delle risorse destinate al welfare, c’è una fascia di bisogni a cui è sempre più difficile far fronte – ha aggiunto Vestrelli. – Iniziative come quelle della Banca del tempo possono quindi costituire una valida risposta alle difficoltà che quotidianamente incontrano le persone”. “La Banca del tempo è un’iniziativa che risponde alle difficoltà che incontrano oggi le famiglie ma può essere anche un valido strumento per stimolare le relazioni interpersonali e magari per favorire anche la nascita di nuove professioni – ha affermato il sindaco Locchi – Ringrazio quindi le associazioni che hanno promosso questa iniziativa e la Regione Umbria che con il suo contributo ha fornito le risorse necessarie per concretizzarla”.

Chi è interessato ad iscriversi, gratuitamente, alla Banca del tempo, può rivolgersi allo sportello attivo il giovedì pomeriggio presso la Palazzina dei servizi sociali per un colloquio conoscitivo, dopodiché riceverà username e password per accedere on line ai servizi della Banca del tempo o, in alternativa per chi non utilizza internet, un blocchetto di assegni rigorosamente in ore. Per informazioni 392 0627770.