Fuga dei giovani: oltre 1500 hanno lasciato l’Altotevere

CITTA’ DI CASTELLO – Anche l’Altotevere è stato colpito, in maniera pesante, dalla «fuga» dei giovani tra i 25 e i 40 anni. Chi è andato all’estero, chi in altre regioni, chi in altri comuni dell’Umbria. Se si guarda i comuni umbri sopra i 10mila abitanti, con il calo maggiore c’è San Giustino con un -15% che si piazza al secondo posto.
Sono i risultati del nuovo rapporto curato dal settore datajournalism di Mediacom043, diretto dal giornalista economico Giuseppe Castellini, basandosi sui dati forniti dall’Istat. Lo studio prende in considerazione il quinquennio 2012-2017.
«E la fascia di età tra 25 e 40 anni anni è quella in cui in termini di potenzialità produttive le potenzialità sono massime – ha spiegato – Perdere abitanti in questa fascia di età, quindi, significa la perdita di forti potenzialità di crescita economica e sociale, anche in termini di spinta innovativa. Insomma, la graduatoria che viene presentata è una sorta di mappa della fuga dei giovani e rappresenta la bocciatura o la promozione dei vari territori e municipi da parte dei questa fascia di età cruciale. Perché non si promuove o si boccia solo con il voto elettorale, ma anche con i piedi. Restando o andandosene, magari con sofferenza e rabbia. Cosa che ha ormai raggiunto numeri preoccupanti come dimostrato dai dati Istat elaborati da Mediacom 043 nei giorni scorsi, visto che negli ultimi 5 anni, dal primo gennaio 2012 al primo gennaio 2017, il calo del numero dei giovani tra 25 e 40 anni nella regione è stato del 10,4%, contro il -6,7% registrato nel Centro e il -8,5% della media nazionale. In valori assoluti, nella regione in 5 anni si registra un ‘buco’ di 9mila 969 persone tra i e i 40 anni (andate all’estero in altre regioni italiane), visto che il numero dei giovani in questa fascia di età è calato da182mila 653 del 2012a 163mila 604 del 2017. Quanto gli umbri che se ne sono andati all’estero, senza contare quelli che emigrano in altre regioni italiane e senza contare coloro che dall’estero arrivano in Umbria, i dati Istat arrivano al 2015 e certificano che, dal 2007 – ultimo anno prima della crisi – al 2015 (ultimo anno per cui l’Istat fornisce questo dato) le persone che se ne sono andate dall’Umbria verso l’estero sono state 14mila 891 e tra queste i giovani tra 25 e 40 anni sono la stragrande maggioranza».
Tornando nella zona dell’Altotevere, oltre a San Giustino, dove si passa da 2450 giovani nel 2012 a 2083 del 2017 (con un – 367 unità in assoluto e -15 in percentuale), c’è Città di Castello, che da 8493 giovani fra i 25 e i 40 anni nel 2012 si passa a 7322 del 2017 (con un meno 1171 unità pari al 13,8%). Infine c’è Umbertide, dove da 3604 del 2012 si arriva a sfiorare i 3300 (3307) del 2017 con un tasso negativo di 297 unità pari all’8,2%.
Ma San Giustino indossa la maglia nera anche per la differenza nell’ultimo anno: con un -4,1%, che rientra fra i 5 primi comuni umbri. Città di Castello, sempre nell’ultimo anno, ha registrato un -3,1%, mentre Umbertide un -3,2%.