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Ennio Doris al Festival del Giornalismo per parlare di finanza

PERUGIA – “In Italia si leggono poco i giornali: gli italiani, rispetto ad altri Paesi, come la Germania, non conoscono a fondo l’attuale situazione economica ed ora pagano questa mancanza”. Così Ennio Doris, Presidente di Banca Mediolanum, in breve, ha descritto il rapporto tra gli italiani e il mondo della finanza durante l’appuntamento che lo ha visto protagonista all’interno del Festival Internazionale del Giornalismo.

doris3 Nella Sala dei Notari Doris, assieme al vicedirettore di Rai 1 News Fabrizio Ferragni, al vicedirettore del “Sole 24 Ore” Alessandro Plateroti, rispondendo alle domande del giornalista finanziario Leopoldo Gasbarro, ha parlato di “Notizie finanziarie: una questione di responsabilità”. In una realtà dove l’informazione passa rapidamente tramite web, il giornalismo finanziario, sempre visto con occhio cinico dal lettore, diventa sempre più complicato. Ma quanto ne capiscono i lettori di articoli economici, dove sono elencati numeri e dati di banche ed azioni? Per Plateroti serve un requisito fondamentale al giornalista che tratta di economia e finanza: la competenza. “Nel futuro la notizia finanziaria si trasformerà in una vera e propria analisi per ciò serve recuperare credibilità, riscuotendo la fiducia del lettore”. Informarsi sulla finanza è importante per evitare sorprese amare come accaduto nei mesi scorsi con la crisi di alcuni istituti finanziaria. Un saggio modo per prevenire amare scoperte, secondo il presidente di Banca Mediolanum, è essere sempre informati ed aggiornati ed “affidarsi ad un professionista, capace e di fiducia, che possa indirizzare verso gli obiettivi più congrui alla proprie esigenze”. Mesi prima che in Italia si verificasse la crisi delle quattro banche (“finite alla ribalta dei media a seguito del suicidio di un uomo”, ha ricordato il vicedirettore di Rai 1 NewsFerragni), Mediolanum ha organizzato ben “diecimila incontri con i risparmiatori in tutta Italia – ha ricordato Doris – per informarli sulla crisi e su ciò che sarebbe accaduto dal gennaio 2016, ovvero che lo Stato non può più intervenire se una banca fallisce”.

doris1Un sondaggio fatto da Mediolanum ad ottobre 2015 ha rivelato che solo il 6 per cento dei risparmiatori, compresi i promotori finanziari, sapevano cosa stesse succedendo nel mondo economico italiano, europeo e mondiale. A tutti i risparmiatori Ennio Doris ha dato due consigli per scegliere dove depositare i propri risparmi: “Informatevi dell’indice di solidità della banca, che non deve essere inferiore all’otto. La prima delle banche italiane oggi ha un indice del 14, Banca Mediolanum è al 19. La seconda domanda da fare è se la banca fa utili per capire se è in salute: una banca che negli anni guadagna è solida, al contrario no”. Dopo la conferenza nella Sala dei Notari Doris ha presieduto una cena, con promotori finanziari e risparmiatori presso l’Hotel Brufani.