Due importanti aziende ‘lasciano’ San Giustino: Luciana Veschi punta il dito su sindaco e giunta

SAN GIUSTINO – Due importanti aziende pronte a lasciare il Comune per trasferirsi a soli trenta chilometri di distanza: a Montone. La denuncia arriva da Luciana Veschi, vice capogruppo di «Cambiare San Giustino», che spiega come uno dei motivi di questa decisione sembra essere in controtendenza rispetto all’andamento nazionale: le due imprese, una multinazionale francese, e una industria tra le più grandi d’Europa, avrebbero bisogno di estendersi. Un ampliamento che sembra non essere riuscito nel territorio dove operano: un progetto che, invece, è stato sposato a trenta chilometri più a sud. Una prospettiva che fa esplodere la rabbia per l’eventuale perdita di importanti realtà. E proprio su questo aspetto che la Veschi loda Montone e il suo sindaco. «Sono stati abili ad intuire come le due aziende siano una reale risorsa per il territorio che le ospita – ha detto l’esponente di opposizione in una nota – Non è una questione di destra o sinistra, ma l’intraprendenza di chi tutela il proprio territorio, rispetto a chi lo fa solo di facciata e per ambizioni personali”. La bacchettata il capogruppo di “Cambiare Sangiustino” la riserva a sindaco e giunta: “Perdere una multinazionale francese, con concrete possibilità di sviluppo, – pare infatti che in autunno l’azienda assumerà nuovo personale – a vantaggio di un Comune piccolo, ma intraprendente come Montone, è per la nostra comunità, un fatto grave”.