Anche la Banca di Anghiari e Stia pronta con aiuti economici per il territorio.

VALTIBERINA – In questo periodo di emergenza da Covid-19 molti sono i commercianti, piccoli imprenditori, artigiani che stanno vivendo con ansia e trepidazione per il futuro delle proprie aziende. Queste imprese sono il cuore pulsante del tessuto economico dei nostri territori e non possiamo permettere che, finita l’emergenza, alcuni non riescano a riaprire i battenti.

In questo quadro interviene anche la voce di una banca del territorio, quella di Anghiari e Stia, nella persona del Direttore Generale Fabio Pecorari che annuncia i provvedimenti che il Consiglio di Amministrazione ha deciso di mettere in atto a sostegno delle aziende socie e clienti della Banca.

“Oltre a quanto previsto dalle iniziative statali – ha detto il Dg Fabio Pecorari – con le sospensioni dei mutui, la proroga dei finanziamenti in scadenza fino a settembre, gli interventi garantiti dal Mediocredito Centrale e dalla SACE, la Banca ha previsto in totale autonomia delle linee di credito di liquidità per una durata di 12 mesi al termine dei quali potranno essere impostate strategie finanziarie in linea con l’equilibrio di ciascuna azienda.”

“La risposta in questo frangente deve essere immediata – continua il Direttore – e personalizzata sulle esigenze delle singole imprese. Non lasceremo indietro nessun nostro socio e cliente che abbia avuto danni economici dalla pandemia. Tutte le filiali sono pronte a ricevere le domande per le iniziative anzidette; chiediamo ai clienti di utilizzare i canali telematici per contattare il nostro personale evitando di presentarsi personalmente in filiale, per la tutela della salute di tutti”.

“La Banca ha inoltre stanziato somme per l’acquisto di materiale sanitario di prima necessità che è stato distribuito agli ospedali di Bibbiena, Città di Castello e Sansepolcro e al distretto sanitario del territorio, oltre a sostenere l’iniziativa della Fondazione Marco Gennaioli Onlus in favore dell’Ospedale della Valtiberina. Alcuni contributi sono stati erogati anche per l’acquisto di buoni spesa per le famiglie più bisognose del Casentino. Il criterio generale a cui ci siamo attenuti è stato quello di privilegiare iniziative dirette rivolte al nostro territorio, ma non abbiamo dimenticato la solidarietà nei confronti delle zone più duramente colpite dal contagio, aderendo alla raccolta nazionale del Credito Cooperativo per rafforzare le strutture di terapia intensiva degli ospedali coordinata dal Ministero della Salute”.

In questo momento è importante pensare alla salute di tutti, dei dipendenti e collaboratori della Banca in primis, che devono reggere il carico di lavoro per mantenere aperte le filiali e le strutture di sede in un contesto operativo molto difficile, e dei soci e clienti della Banca che dovranno essere sostenuti finanziariamente per poter mantenere una situazione di tranquillità. La nostra è una Banca con l’anima, fatta di persone che continuano a fare la propria parte per sostenere il territorio e le comunità che ci vivono e in questo dimostra il suo vero ruolo ‘sociale’.