4.2 mln di euro per l'agenda urbana

4,2 milioni di euro con l’agenda urbana

Città di Castello – Il Masterplan è stata una delle grandi scommesse della città: un progetto condiviso tra Amministrazione e cittadini per rendere la città migliore grazie alla tecnologia e ad abitudini più sostenibili. Oggi Città di Castello è ufficialmente una città dell’Agenda Urbana, assieme ad altre cinque città in Umbria: in euro si traduce, più facilmente, con la somma di 4milioni e 200mila euro. Un cospicuo riconoscimento finanziario che arriverà a Città di Castello per i progetti in Tic, “tecnologie cioè dell’informazione e della comunicazione, informatizzazione della pubblica amministrazione, energie sostenibili, cultura e inclusione sociale”.

Una scommessa vinta, dunque, di cui il sindaco Luciano Bacchetta loda il lavoro svolto dagli assessori Enrico Carletti e Luca Secondi, rispettivamente alla Semplificazione amministrativa ad alle Politiche ambientali e di Karl Ludwig Schibel, direttore dell’Agenzia delle Utopie concrete che ha collaborato alla redazione del “Masterplan per Città di Castello smart”. “Il finanziamento dell’Agenda Urbana – ha sottolineato il sindaco Bacchetta ieri mattina in conferenza stampa – amplia il respiro degli interventi che stiamo portando avanti per la riqualificazione complessiva del centro storico. Gli obiettivi dell’Agenda Urbana si innestano in un disegno complessivo, del quale fanno parte il Contratto di Quartiere e il Puc 2, la nuova illuminazione pubblica, i lavori sul Ponte del Tevere e presso il parco Langer. Stiamo mettendo a sistema le possibilità offerte dalla Regione Umbria nell’ambito della programmazione europea per modernizzare e rendere sostenibile il nostro sistema urbano, a partire dalla sue eccellenze architettoniche ed ambientali”.

L’assessore Carloni ha spiegato che “l’Agenda Urbana è una selezione dei progetti inseriti nel Masterplan e si muove su alcune direttrici molto concrete”. I tempi sono corti: a giugno le proposte saranno esaminate dalla Regione ed entro settembre si entrerà nella fase operativa. “Naturalmente – sottolinea Carloni – il Masterplan contempla un plafond di progetti molto più ampio di quello finanziato, che contiamo di inserire nella partita generale di circa 35 milioni di euro da qui al 2020. Questo è il modo in cui abbiamo tradotto, calandola nella realtà locale, la parola smart (intelligente)”. Nei prossimi tre anni sarà realizzato l’”e-government”, “l’uso della rete – spiega Carloni – come mezzo di comunicazione della pubblica amministrazione con i cittadini, stimoleremo incubatori di occupazione e di impresa, valorizzeremo il patrimonio legato all’opera dei baroni Franchetti e convertiremo la mobilità nella zona del Parco A.Langer creando dei percorsi ciclabili e aree pedonalizzate, tra cui il restringimento viario all’altezza del Cassero”.

Un progetto, ancora in fase di studio, sulla strettoia di via Nazario Sauro che permetterà la continuità del percorso ciclopedonale. “Sinergia” è la parola d’ordine: le risorse saranno collegate “ad un quadro condiviso di interventi, tutti volti alla promozione del centro storico e alla sua maggiore vivibilità – ha aggiunto Luca Secondi assessore alle Politiche ambientali. “L’ansa del Tevere è un’infrastruttura di estremo pregio in cui concentreremo molte azioni di qualificazione ambientale: dal bikesharing che deve essere accaomapgnato da una rete di percorsi turistici, fino ad una stazione per la mobilità sostenibile che sarà localizzata nell’area di Parcheggio Ferri. Stiamo intervenendo sull’anfiteatro per la messa a norma e a breve ci occuperemo anche della parte interna. Il ponte sul Tevere e Canoa club sono oggetto di lavori che ne faranno un centro sportivo di primo livello. La pista cicloturistica completerà la fruibilità di tutta l’area”.