“Vita di Paese negli anni ’50 e ‘60”: il libro di Anna Fraternali sarà presentato domani a Piendimeleto

PIANDIMELETO – Si svolgerà domani, domenica 9 dicembre a partire dalle 16, presso la Sala d’Onore del Castello dei Conti Oliva, nota anche come Sala del Trono, la presentazione ufficiale del libro “Vita di Paese negli anni ’50 e ‘60”, ambientato proprio a Piandimeleto, di Anna Fraternali. Presiederà la presentazione, il sindaco di Piandimeleto,  Stefano Benedetti.

“Vita di Paese negli anni ’50 e ‘60” è il racconto di una donna che ricorda le sue esperienze da bambina a ragazzina, non con la ricerca di un’autobiografia, ma con cortometraggi figurativi di quegli anni. Si narrano così le usanze, i personaggi, le atmosfere, le cerimonie, le processioni, le stagioni, le relazioni umane che hanno tipicizzato quegli anni in un crescendo di cultura e tradizione. Migliore momento per presentarlo appunto questo, nel contesto festivo della rinnovata edizione della storica Fiera di Santa Lucia.

L’autrice così parla del suo lavoro: “Avevo iniziato sul profilo di Facebook nel gruppo “Sei di Piandimeleto se….” a raccontare alcuni episodi del passato e con loro le usanze, le tradizioni e i personaggi che si portano dietro; così quasi per scherzo mi sono messa a scrivere cose a me care. E’ stato un lavoro facile per la stesura argomentativa, ma allo stesso tempo difficile nella completezza dei racconti perché era inevitabile soffermarsi ed emozionarsi. E’ stato un modo per ribadire l’attaccamento alle proprie radici nonostante l’assenza di 45anni dal paese natio e, come insegnate, la consapevolezza di lasciare una pagina di storia in più ai giovani.”

Inoltre, Piandimeleto rientra insieme a Citerna, Sansepolcro, Città di Castello nell’elenco delle cittadine che rievocano in momenti diversi dell’anno eventi di Palio medioevale, come ben sottolinea Antonio Castello, autore del libro “Viaggio nel Tempo” Guida alle Grandi Rievocazioni Storiche in Italia. Un’altra parte di storia che l’autrice ben conosce, avendo approfondito per passione e professione questi passaggi e vivendo dagli anni ‘70 in Umbria al confine con la Toscana e le Marche, dove le tradizioni si ripetono costumate nelle loro peculiarità.

L’autrice vuole significare la devozione al suo paese natio e il ringraziamento verso l’amministrazione e verso quanti stanno lavorando per rendere possibile questa giornata, con la donazione del libro alla Biblioteca Ubaldiana, della quale il Comune è uno dei pochi in Italia di cui può fare ancora vanto della sua proprietà.

Seguirà un momento di convivio per salutarsi e continuare a ricordare insieme gli anni ’50 e ’60.

L’ingresso è gratuito e si invita tutta la comunità a partecipare.