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Successo per le Giornate Fai di Primavera

MONTE SANTA MARIA TIBERINA – Oltre 1.500 visitatori alla scoperta di castelli e dimore storiche aperti per l’occasione, tra rievocazioni e degustazioni. Le Giornate FAI di Primavera fanno il pieno di presenze in Altotevere , svelando le meraviglie del  patrimonio artistico meno conosciute e solitamente inaccessibili al pubblico.

Per l’occasione il Gruppo Fai (Fondo ambientale italiano) di Città di Castello ha aperto due luoghi d’eccezione e arricchito di contenuti altri due siti nel comune di Monte Santa Maria Tiberina: un percorso inedito tra le vie del borgo medievale, alla scoperta di antiche dimore e castelli, che ha fatto registrare 1.500 visitatori in due giorni. Accompagnati dai giovanissimi e preparati «apprendisti ciceroni» dell’istituto superiore «Patrizi Baldelli Cavallotti», i partecipanti hanno potuto ammirare a Monte Santa Maria Tiberina la chiesa di Santa Maria Assunta e il palazzo museo Bourbon del Monte con le esposizioni temporanee promosse dal Fai e dagli studenti dell’indirizzo «Costruzioni, ambiente e territorio» dell’istituto «Franchetti Salviani», da anni in prima linea nello studio dei monumenti. Non solo. Grazie al gruppo di rievocazione storica «Lupi di ventura», all’associazione «Sala d’arme Achille Marozzo» e a «Afm Sartoria» di Alessandra Formica, è stato possibile un vero e proprio tuffo nel passato tra abiti, armi, armature e racconti di battaglie, con dimostrazioni di duelli di scherma storica e attività didattica con il maestro d’armi. Del tutto eccezionale l’apertura del vicino castello Boncompagni, dimora storica privata perfettamente conservata che reca in sé le tante vicende attraversate nei secoli, che ha visto il tutto esaurito nelle visite guidate a numero chiuso. Altra apertura straordinaria quella del Castello di Lippiano. L’antico fortilizio posto al confine tra Umbria e Toscana, oggi dimora privata, conserva memorie e affreschi legati alla famiglia Bourbon (in particolare a Francesco Maria del Monte, mecenate e protettore di Caravaggio) e una delle rare testimonianze della presenza di una comunità israelitica nell’Altotevere: uno splendido camino con iscrizione ebraica datata 1746. A conclusione della visita la degustazione di prodotti tipici della tradizione locale offerti dal comune di Monte Santa Maria Tiberina e della «birra del Marchese Ugo Patrizi» prodotta dagli studenti dell’istituto «Patrizi Baldelli Cavallotti» .Le iniziative del Gruppo Fai tifernate non si fermano qui: i volontari danno appuntamento domenica 12 aprile in piazza Fanti a Città di Castello per una giornata di festa all’insegna del recupero di uno dei luoghi più significativi del centro storico: il loggiato del palazzo del Podestà.