Slow Food e Monte Santa Maria Tiberina presentano “Nido dell’Aquila”, una mostra di William Balthazar

MONTE SANTA MARIA TIBERINA – E’ stata inaugurata il primo luglio, e proseguirà fino al 15 agosto, la mostra del pittore inglese William Balthazar Rose presso il Palazzo Museo Bourbon.
Il titolo dell’esposizione è “Nido dell’Aquila” e si concentra su una produzione inedita di circa 50 opere dell’artista inglese da tempo residente nell’alta Valle del Tevere.
“Palazzo museo Bourbon del Monte – spiega il sindaco Letizia Michelini – celebra oggi l’opera di William Balthazar Rose, concentrandosi sulla produzione inedita del pittore inglese arrivato al Monte nel 1997, trasferitosi in seguito a Sansepolcro per studiare Piero della Francesca, e trovando ispirazione sia nel paesaggi che nel suo genere denominato Cuochi, oggi espressione caratterizzante nella sua arte, che sollecita e lascia affascinati gli spettatori dall’esistenza di un altro mondo e luoghi mitici”.
A patrocinare l’esposizione anche Slow Food che traduce la cultura della terra in quella che viene denominata Slow Art:  “Mi sono interessato alle opere di William Balthazar Rose dopo averlo incontrato e assistito alla preparazione della mostra – spiega Sergio Consigli presidente Slow Food Umbria – Non avevo idea che ci fosse un pittore vivente così ossessionato con il mondo del cuoco, un’ossessione che rivela l’umorismo e l’oscurità, il paradosso e l’umanità. Come presidente di Slow Food Umbria, mi ha subito interessato l’opera di chi si occupa in maniera così originale di cuochi, categoria a cui Slow Food a dedicato una vera e propria ‘Alleanza’.
Il concetto che William ha dell’immagine artistica coincide molto con la missione di slow food. I suoi cuochi sono la materializzazione del nostro essere.”
La mostra nel prestigioso palazzo è aperta tutto i giorni dalle 19,30 alle 13 e dalle 16,30 alle 18,30 con prenotazioni allo 075/8571003
WILLIAMROSEIn programma per Rose anche, con inaugurazione il prossimo 6 agosto alle 17 alla Rocca di Umbertide un’altra esposizione dal titolo ‘Identità” che ospiterà anche opere di Pier Luigi Ricci e Katrin Grote-Baker.