Si conclude a Pasquetta la mostra di Cico “Wild”

SANSEPOLCRO – SI concluderà lunedì 6 aprile la mostra di Evangelista Felici in arte Cico,  “Wild, quando la pittura rappresenta gli animali” allestita nello studio di Enzo Della Rina a palazzo Fabbriciani. Dal 14 marzo la struttura con ingresso in Via Aggiunti ospita, infatti, la mostra personale di pittura del pittore di origini romane, ma residente nel comune di San Giustino. In mostra le opere, tutte rigorosamente quadrate, che il creativo ha dedicato agli animali nel loro atteggiamento più selvaggio e spontaneo. Tigri, aquile, lupi, gufi ma anche trote, cavalli, farfalle e germani reali, sono i protagonisti di questa mirabolante sarabanda naturale. Tutto nasce dalle evocative sensazioni respirate in passato.

“In tanti anni non ho ho mai incontrato nessuno nel mio cammino e questa mia attività oltre che riconfermarmi come si possa stare tranquilli immersi nella natura, mi ha dato una certa sicurezza in me stesso, è una iniezione di autostima; questo mettere alla prova me stesso mi ha dato anche l’opportunità di vedere da vicino animali selvaggi. – ha spiegato Evangelista Felici – Il fuoco era acceso e mi dovevo svegliare ogni tanto perche cinghiali caprioli e volpi potevano avvicinarsi. Alcuni di quegli incontri li ho fermati nella memoria come quegli animali che venivano a bere a pochi passi senza alcuna paura perché percepivano che non ero li per infastidirli. L’arte è molto personale e a me emoziona questa serie di animale più di qualunque altra cosa che faccio come ad un altro artista può emozionare per esempio un nudo”.

Felici aveva già esposto a Sansepolcro dal 9 al 17 agosto scorsi, nella sala espositiva Comunale di palazzo Pretorio e prima, nel 2012 e nel 2013 con le mostre dal titolo “Cicoarte” a Sansepolcro e “I veri falsi” ad Anghiari si era fatto conoscere dal pubblico anche per la sua attività di copista dei grandi maestri di tutti i tempi.

La mostra rimane aperta, fino a lunedì 6 aprile, con ampio orario offrendo un’opportunità in più a turisti e visitatori che si trovano a transitare in via Aggiunti, direzione del Museo Civico.