fbpx

“Serpieri e gli altri Universi” inaugurato Tiferno Comics 2021, fra West, Eros e Fantascienza

CITTÀ DI CASTELLO – In tanti non hanno voluto perdere l’appuntamento con il maestro Paolo Eleuteri Serpieri e l’edizione numero diciannove della Mostra Nazionale del Fumetto a lui dedicata. Una mostra con cui gli Amici del Fumetto hanno sfidato il covid anche in questo 2021, dedicando la kermesse ad uno dei più grandi nomi del fumetto italiano: Paolo Eleuteri Serpieri. La mostra ha infatti aperto le proprie porte sabato scorso, e sarà visitabile dal giovedì alla domenica fino al 24 ottobre.

I contrattempi non sono comunque mancati, anche se nulla ha potuto rovinare l’evento. Grande assente ed a lungo applaudito dal pubblico lo storico presidente dell’associazione Amici del Fumetto, Gianfranco Bellini, bloccato da un improvviso motivo di salute, è stato sostituito da un emozionatissimo Franco Barrese, curatore artistico della mostra per gli Amici del Fumetto, per portare i saluti e ad aprire ufficialmente l’edizione 2021: “una mostra tra le più belle organizzate dall’associazione, sicuramente la più bella e completa dedicata a Serpieri”.

Durante la cerimonia di inaugurazione, presentata da Silvia Epi, tante le persone che si sono avvicendate per descrivere una mostra che, quasi una collettiva, mette il maestro Serpieri in dialogo con altri 64 artisti che si sono “avventurati” fra West, Eros e Fantascienza. Piero Alligo, curatore della mostra e del catalogo edito da Lo Scarabeo, ha voluto ricordare come nell’occasione “Siamo a presentare la mostra di un altro grandissimo nome del fumetto italiano e conosciuto nel mondo per essere il miglior disegnatore del fondoschiena femminile: Paolo Eleuteri Serpieri.”

“La mostra si sviluppa in 12 sale dedicate ai suoi oltre 45 anni di attività fino ai lavori inediti. – ha continuato Alligo – Sale dedicate ai grandi temi amati da Serpieri: Western, Eros e Fantascienza. Novità di quest’anno è una sala è vietata ai minori poiché ci sono i lavori di alto carattere erotico… Ritengo sia la più grande mostra fatta su Paolo Eleuteri Serpieri sia per quantità che per la qualità delle opere esposte. Un grazie a Paolo per aver fatto sognare tutti noi tra Western, Eros e Fantascienza, tra il mondo dei cavalli e la bellissima Druuna.”

Partendo dalla tematica della frontiera americana, Paolo Eleuteri Serpieri ha preso la parola, raccontando come la passione per il tema sia nata con il padre. “La mia passione per il Western nasce con mio padre, un viaggiatore che ha avuto modo di conoscere le riserve americane. La grande avventura dell’indiano d’America per me ha rappresentato sempre un grande mistero ed io avevo la necessità di disegnarlo e così feci, fin da ragazzino. Mi piaceva guardare i film western e poi disegnarne le scene che mi appassionavano di più: battaglie, cavalli… – ha rivelato lo stesso Serpieri – Ho voluto fare il pittore, seguivo la linea informale, da Burri ad Afro, però la mia vocazione mi spinse a disegnare fumetti, un modo per me per accondiscendere la mia necessità di raccontare storie. Sono stato molto fortunato perché ho vissuto le mie storie accanto ai miei personaggi: quello che ho disegnato era per me, doveva piacere a me, ed il pubblico, poi, ha apprezzato le mie creazioni. Io ho sempre lavorato per il mio divertimento: sono stato molto fortunato”.

Serpieri ha fatto sognare ed innamorare tantissimi uomini con la sua magnifica Druuna, “amorale, candida e perfetta“, così la definì lui stesso che ha spiegato che questo personaggio, nato, negli anni ’80 in Francia rappresenta”una giovane donna che non ha le caratteristiche di un’eroina all’americana, ma è comunque forte: lotta per la sopravvivenza in un mondo malato, un mondo del futuro che mi spaventa”.

Accanto alla mostra è stato presentato anche il catalogo, definito da tutti “il più completo dedicato all’artista.” Tra i collaboratori alla realizzazione del catalogo, edito da Lo Scarabeo, era presente a Città di Castello Moreno Burattini. Tra i 64 illustratori in mostra, oggi a Città di Castello erano presenti Roberto Innocenti, Stefano Biglia, Lerry Camarcia.

Neanche Vincenzo Mollica ha potuto partecipare fisicamente all’inaugurazione della mostra. Fortemente legato alla kermesse tifernate, il giornalista era già arrivato a Città di Castello, ma a seguito di un piccolo infortunio ha preferito tornare a casa. Ha, però, inviato un messaggio, ascoltato nel corso della conferenza. “Questa mostra dedicata a Paolo Eleuteri Serpieri è una grande occasione per conoscere ancora meglio il fumetto. – ha detto – Paolo ha un grande dono, saper raccontare il passato e il futuro come se fosse il presente. È un grandissimo narratore che trasforma i suoi fumetti in arte”.

Ricordiamo che la mostra rimarrà aperta fino al 24 ottobre, e sarà visitabile dal giovedì alla domenica, dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e dalle ore 16:00 alle ore 19:30. Per info e prenotazioni contattare il numero 3661894049 o inviare una mail a tifernocomics@gmail.com.