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Rinnovata la convenzione tra il museo del Duomo e quello di Aboca

CITTÀ DI CASTELLO- In un momento ancora di difficoltà per tutti e anche per la cultura nel quale le misure di contenimento della pandemia sono rigorose, il Museo diocesano di Città di Castello intende dare un segnale forte di fiducia e propositività per il futuro.

Siamo chiusi al pubblico ma non fermi! Per questo è stata rinnovata la convenzione  tra la nostra struttura e il Museo delle Erbe – Aboca Museum  con sede a Sansepolcro. L’Economo della Diocesi di Città di Castello Gian Franco Scarabottini e la responsabile della struttura biturgense dott.ssa Anna Zita di Carlo hanno siglato l’intesa valida fino al 31 dicembre 2022.

Soddisfatto il vescovo della Diocesi tifernate Domenico Cancian di poter estendere l’intesa con altri musei del territorio, allargata ad altre esperienze ed in grado di aggiungere valore alla struttura diocesana.

L’obiettivo dell’accordo, precisa Catia Cecchetti, è oggi quanto mai significativo: intende dare un segnale di speranza in vista della riapertura delle strutture museali, in sicurezza e nel rispetto delle norme anti covid. Duplice lo scopo:  prezzi agevolati per la biglietteria e i servizi e  promozione di iniziative culturali congiunte. Questo accordo assume una grande importanza in quanto sottolinea la volontà di continuare un dialogo tra strutture diverse per fisionomia istituzionale, ma assai vicine per  proposta artistica e culturale.

Va ricordato l’importante segnale di apertura con la Regione Toscana già nell’anno 2017 con il Museo Civico di Sansepolcro: in quella occasione fu rinnovata la convenzione in auge già dal 2009. Altri accordi sono stati siglati nello stesso territorio toscano: con i Musei Civici Madonna del Parto di Monterchi il 10 settembre 2019 e l’ultimo con il Museo della Battaglia e di Anghiari del 1 luglio del 2020.

Ubicate in regioni distinte dunque ma in centri raggiungibili facilmente Sansepolcro e  Città di Castello sono in grado di fornire un’offerta culturale espressione di civiltà artistiche di alto livello. Aboca Museum offre un percorso unico ed innovativo per conoscere le Erbe e il loro potere terapeutico nel corso dei secoli in grado di tramandare la storia del millenario rapporto tra l’Uomo e le Piante. Nelle sale del prestigioso Palazzo storico di Bourbon del Monte nella centrale via Aggiunti sono esposti i preziosi erbari, i libri di botanica farmaceutica, gli antichi mortai, le ceramiche e le vetrerie e si respira il profumo delle piante officinali.

Un modo nuovo per conoscere il mondo Aboca è Aboca Experience: un percorso interattivo per riflettere sull’innovazione scientifica, sulla cura dell’uomo e sulla sostenibilità ambientale. Un luogo nel quale scoprire il valore della biodiversità e le risorse che l’ambiente mette a disposizione della nostra salute.

Le due strutture museali si preparano dunque ad accogliere i turisti in sicurezza, offrendo loro una riduzione sul prezzo del biglietto di ingresso. Acquistando il ticket in una delle due sedi museali è possibile usufruire della riduzione nell’altra struttura convenzionata semplicemente esibendo il biglietto che verrà datato e vidimato al front-office del museo. La possibilità di usufruire della riduzione non ha un limite temporale.

La promozione dell’iniziativa verrà divulgata nel web, nei siti internet e nei social media di entrambi i musei che concorreranno a divulgare orari di apertura, prezzi, accessibilità, ecc. Nella convenzione sono inoltre previste anche iniziative culturali e didattiche congiunte, da realizzare anche in piattaforma, in grado di valorizzare in modo integrato il patrimonio culturale di entrambe le strutture museali come approfondimenti tematici, conferenze, ecc.

L’intento è di creare un proficuo collegamento a distanza, continuo e aggiornato tra i due musei tra i più interessanti del comprensorio dell’Alto Tevere Umbro-Toscano garantendo una positiva ricaduta in termini di presenze ed iniziative in rete per tutti e due i territori di appartenenza la cui storia risulta essere vicina e strettamente collegata.

Questo accordo verrà inserito nel pacchetto di offerta della Carta ecclesia promosso dal Museo diocesano che prevede la medesima agevolazione in tutti i Musei Ecclesiastici Umbri MEU, i Musei di Città di Castello, Citerna, Sangiustino, Montone, Umbertide, Monterchi, Anghiari e Sansepolcro. Per un totale di 27 strutture museali civiche ed ecclesiastiche, pubbliche e private.