Prima nazionale dello spettacolo di Xavier Bobes, Omar Pedrini in concerto e la prima serata dei Visionari

SANSEPOLCRO – Giornata ricca quella di oggi a Sansepolcro, che inizia alle 10, nella biblioteca comunale con il convegno “A porte aperte. Il processo creativo nel contesto delle residenze”. Organizzato da Kilowatt con le web-zine Stratagemmi e Altre Velocità e sostenuto da Mibact e Siae, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”, il convegno, che proseguirà fino alle ore 18:00, vede la presenza di Marco Valerio Amico (Gruppo Nanou), Federico Bacci (Guilmi Art Project), Cecilia Bertoni e Michela Giovannelli (Tenuta dello Scompiglio), Fabio Biondi (Arboreto), Alessandra Crocco e Alessandro Miele (Progetto Demoni), Emmanuele Curti (Matera 2019), Stefano De Matteis (Università Roma Tre) Graziano Graziani (RadioTre), Andrea Nanni (CalenzanoTeatroFormazione), Alessandro Toppi (il Pickwck), Daniele Villa (Sotterraneo) e gli spettatori delle attività residenziali di Armunia (Benedetta Pratelli), CapoTrave/Kilowatt (Andrea Vezzini) e Spazio Zut Foligno (Cristina Bastianini) che proveranno a far luce sui processi creativi come occasioni di relazione. In questo senso, le residenze, se non sono intese come semplici spazi per prove, ma come contesti di interazione tra compagnie e comunità locali, diventano un prezioso esperimento e punto di osservazione.
Per il programma Musica e parole, a cura di Luca Garrò, questa sera, alle ore 18.00, presso Palazzo delle Laudi, incontro con Omar Pedrini, per anni leader dei Timoria, vero punto di riferimento per chiunque abbia deciso di seguire la strada del cantautorato rock,
Inizia oggi un progetto speciale che accompagnerà il festival fino alla sua conclusione, coinvolgendo lo spettatore come partecipante attivo. Evento in prima nazionale lo spettacolo “Cosas que se olvidan facilmente” dello spagnolo Xavier Bobés (da giovedì 18 a sabato 21, abitazione privata, cinque spettatori per volta per più repliche giornaliere). Presentato con enorme successo di pubblico al Festival Grec di Barcellona nel 2015, con repliche in oltre 750 luoghi, lo spettacolo si ispira alla progressiva perdita di memoria riscontrata dall’autore negli ultimi anni. Una sequenza di esperienze sensoriali evoca vecchie memorie per sviluppare, attraverso una mescolanza di immagini, suoni, oggetti e foto, una storia affascinante che esplora memoria e identità. Come un mago, Xavier Bobés manipola sia il passato che il futuro in questa breve storia della Spagna nella seconda metà del ventesimo secolo.


Si apre oggi la prima serata dedicata agli spettacoli scelti dai Visionari, 37 cittadini di Sansepolcro che hanno lavorato durante l’inverno per selezionare, su oltre 340 progetti ricevuti, 9 spettacoli da inserire nella programmazione. E’ questa dei cittadini – spettatori attivi che scelgono alcuni spettacoli del festival la caratteristica più originale del progetto di Kilowatt e che è valsa numerosi riconoscimenti al progetto, primo fra tutti il Premio Ubu 2010 per “L’attività di sguardi incrociati tra pubblico, artisti e critici in cui è nascosta la forza eversiva di un punto di vista davvero nuovo. Coinvolto in questa gara popolare un gruppo di spettatori ribattezzati “Visionari”, cittadini appassionati ma non esperti, che partecipano alla scelta degli spettacoli e insieme a critici vecchi e nuovissimi si impegnano nella ricerca di un teatro da pensare e costruire”. Negli ultimi anni l’idea degli spettatori attivi si è estesa ad altre otto città coinvolgendo circa 400 partecipanti in Italia, con la rete “L’Italia dei Visionari”, oltre ovviamente alla rete europea attivata con il progetto europeo “Be SpectACTive!”.
Primo spettacolo della serata“Il desiderio segreto dei fossili”, della compagnia Maniaci D’Amore (teatro alla Misericordia, ore 20:30), spettacolo vincitore de I teatri del Sacro 2017, porta in scena Petronia, immaginario paese di pietra dove, in assenza di acqua, nessuno nasce o muore, finchè Johnny Water, marinaio personaggio di una serie tv, scivola oltre lo schermo, in carne e ossa e rivoluziona tutto.
Per la programmazione del circo in piazza Torre di Berta, alle ore 22.00, gli acrobati di Kolektiv Lapso Cirk ci terranno con il fiato sospeso con lo spettacolo “Ovvio”. David e Tomas, i due protagonisti, sfideranno le leggi di gravità in uno spettacolo emozionante e godibilissimo, dove ogni costruzione di legno imbastita costituirà un nuovo livello di difficoltà da superare. David e Tomas sono due artisti di circo multidisciplinari specializzati in equilibri e manipolazione di oggetti di uso comune, fondatori del Kolektiv LapsoCirk, un collettivo internazionale di circo contemporaneo.
Alle ore 22.05 (selezione Visionari, auditorium Santa Chiara), l’Associazione culturale Mitmacher presenta il debutto di “Almost dead, 46 ore di felicità”, un’indagine teatrale sulla pulsione di morte in Paesi, come la Corea del Sud, che hanno fatto del profitto l’unico scopo dell’esistenza sociale. La messa in scena della morte, parte integrante della formazione presso aziende come la Samsung, è una sorta di rito d’iniziazione, un rito perduto che ritroviamo presente e vivo nell’antichità.
A conclusione della programmazione (selezione Visionari, chiostro Santa Chiara, ore 23.15) la compagnia C&C presenterà “Beast Without Beauty”, spettacolo vincitore del Premio Prospettiva Danza Teatro 2017. Uno sguardo gelido e impietoso sulla società, un cinico studio sulla crudeltà nelle relazioni interpersonali attraverso un gioco perverso di corteggiamenti a doppio fine. Carlo Massari e Chiara Taviani, danzatori in forza nella compagnia Balletto Civile, fondano C&C nel 2011, producendo spettacoli premiati e riconosciuti in diverse occasioni, in Italia e all’estero.