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Presepi: inaugurato quello di Citerna e di Morra

CITTÀ DI CASTELLO – Dopo l’inaugurazione lunedì 7 dicembre del presepio artistico nella sala d’ingresso a piano terra del Museo diocesano di Città di Castello dell’ artista tifernate Francesco Masciarri alla presenza del Vescovo della Diocesi di Città di Castello Domenico Cancian è stata la volta anche dei presepi allestiti a Citerna e a Morra.

“Con questa iniziativa promossa dal Museo diocesano si è voluto dare un segnale di speranza – precisa Catia Cecchetti – in questo momento ancora di così grande preoccupazione per gli effetti della pandemia.
Il percorso presepiale interessa altri due spazi di straordinaria bellezza: la Chiesa di San Francesco a Citerna e l’Oratorio di San Crescentino a Morra.“

Sabato 12 dicembre alle ore 11.00 è stato inaugurato il presepio dell’artista Giuseppe Bruschi, medico citernese che ha realizzato con straordinaria maestria tutte le statue ed i personaggi lavorando la creta di Fighille. Allestito presso la Chiesa di San Francesco dove nella piccola sacrestia è conservata la Madonna di Donatello grazie all’aiuto dei volontari della locale pro loco. Presenti all’inaugurazione il parroco don Paolo Martinelli insieme al sindaco Enea Paladino e all’assessore alle politiche culturali Anna Conti e a Gilberto Presenti del gruppo dei volontari. Parole di incoraggiamento per il superamento della pandemia e di raccoglimento per l’avvicinarsi del Santo Natale sono state pronunciate dalle autorità civili ed ecclesiastiche.

Nella stessa giornata alle ore 15.30 un’altra inaugurazione si è tenuta all’Oratorio di San Crescentino a Morra luogo che conserva uno ciclo cristologico dell’artista cortonese Luca Signorelli e che si presta in modo suggestivo al raccoglimento e la meditazione. Qui nella zona absidale è stato allestito il presepio del tifernate Giulio Mariucci scomparso di recente e membro dell’Associazione Amici del Presepio “Gualtiero Angelini” di Città di Castello che ogni anno si occupa dell’allestimento della mostra presepiale sempre molto attesa, ma che quest’anno per gli ovvi motivi legati alle misure anti covid non verrà realizzata. Presenti alla cerimonia il parroco don Salvatore Lucchetti ed Elio Peli, presidente della Confraternita di San Crescentino che con la pro loco ha curato i lavori dell’allestimento. Molte le parole di elogio per questa iniziativa finalizzate a vivere con serenità l’Avvento.
In questo modo il Museo diocesano ha voluto prepararsi alle imminenti festività e all’arrivo del Santo Natale con il necessario raccoglimento. I tre presepi costituiranno un itinerario ideale di riflessione sul mistero della Natività, visitabili virtualmente o su prenotazione, oltrechè un legame con l’arte conservata in questi spazi e soprattutto un monito di fiducia in un momento ancora così difficile nel quale siamo tutti chiamati ad essere responsabili per contenere la diffusione della pandemia.
Per informazioni: 075 8554705 – museo@diocesidicastello.it
Catia Cecchetti