Pieve Classica scalda i motori: ecco il programma

PIEVE SANTO STEFANO – Dopo la presentazione alla stampa di mercoledì scorso 11 ottobre la macchina organizzativa di Pieve Classica 2020 si è messa ufficialmente in moto con la messa in vendita per le 5 serate a pagamento dei biglietti per via informatica, tramite www.eventbrite.it , al quale si può accedere anche tramite la pagina facebook o Instagram di Pieve Classica.

Dal 9 novembre prossimo inizierà anche la vendita diretta dei biglietti, che potranno essere acquistati presso la cartoleria I Girasoli oppure presso Hair Corner di Lanzi, ambedue a Pieve Santo Stefano.
gli organizzatori: Comune di Pieve Santo Stefano e Associazione Coro Altotiberino, assieme a Proloco di Pieve e Ass. Disperata Gang, stanno definendo gli ultimi dettagli.
La stagione di Pieve Classica 2020 prevede ben 14 date in cartellone, di cui 9 ad ingresso libero e 5 a pagamento: Lorenzo Licitra (vincitore X Factor 2017) che sarà il debutto ufficiale della stagione il 18 Gennaio , poi Rigoletto di Verdi il 31 Gennaio, Sergio Caputo il 22 Febbraio, Silvia Mezzanotte il 14 Marzo, il Trio Mirabassi, Taufic, Renzetti il 18 Aprile.

E’ aperta anche la campagna abbonamenti per queste date con queste modalità: Fino al 9/11 sarà riservata alla prelazione degli abbonati 2019 e, dal 9/11 aperta anche agli altri.
Gli abbonamenti si potranno sottoscrivere in Teatro durante le serate di Pieve Classica in Teatro, 4 date teatrali che partiranno proprio Sabato 9/11 con la messa in scena di “Barbara non è qui” della compagnia tifernate Medem per la regia di Enrico Paci.
Pieve Classica In Teatro proseguirà il 22 novembre con “Cluedo”, presentata da “I Teatranti” per la regia di Marco Martini. Il 30 novembre sarà la volta della Compagnia di Teatro Popolare di Sansepolcro che presenterà il suo ultimo lavoro “Guggo!” , commedia ironica sulle difficoltà generazionali nell’affrontare il mondo della rete. SI chiude il 7 Dicembre con il nuovo lavoro della compagnia aretina “Il Polvarone” che presenterà “La calunnia è un venticello”, commedia brillante in vernacolo aretino.

Il Teatro Papini è quindi pronto ad affrontare una intensa stagione.