«Oh tu che mi suicidi!!! – lettura/concerto della crudeltà»: ultimo appuntamento con Kilowatt Tutto l’Anno

SANSEPOLCRO – Ultimo appuntamento del cartellone di Kilowatt Tutto l’Anno, giovedì 23 maggio (a partire dalle 21),  in collaborazione con la Filarmonica dei Perseveranti di Sansepolcro, con lo spettacolo «Oh tu che mi suicidi!!! – lettura/concerto della crudeltà» liberamente tratto da «Van Gogh il suicidato della società» di Antonin Artaud: una conferenza in forma di concerto in cui il poeta Antonin Artaud espone la folle idea che Van Gogh non si sia suicidato in un impeto di pazzia ma sia stato vittima di una società incapace di comprendere le visioni dei più grandi artisti.

Il progetto è di e con Antonello Cassinotti, membro fondatore del gruppo Tealtro e dell’associazione delleAli teatro, e il musicista Giancarlo Locatelli.

Lo spettacolo propone un’analisi lucida dell’opera di Van Gogh e delle sue visioni apocalittiche, in una denuncia che vede sovrapposte le vicissitudini del pittore a quelle del conferenziere che, considerato folle come Van Gogh, si ritrova a lottare non solo con le proprie lacerazioni ma anche con una società incapace di comprendere le visioni dei più grandi artisti. In relazione al rigore che contraddistingue le teorie di Artaud, la musica, come un lama, lacera l’arco di tutto lo spettacolo alternandosi esclusivamente tra le due note di un mezzo tono.

Il musicista libero da vincoli drammaturgici è libero di vagare nello spazio seguendo il proprio respiro in una sorta di meditazione. La relazione tra teatro e musica è in questo esperimento strettissima e nello stesso tempo permette alle due discipline espressive di lavorare su linee parallele. Il progetto prevede 54 tappe quanti sono i semitoni che si possono ottenere dal clarinetto contralto: ad ogni tappa viene eseguito un semitono differente ad esclusione di quelli già eseguiti.