Mostra Libro Antico: proseguono gli eventi collaterali

CITTA’ DI CASTELLO – Cresce il fermento per la quindicesima edizione della Mostra del Libro Antico e della Stampa Antica, in programma dal 4 al 6 settembre, per la quale sono attesi migliaia di appassionati da tutta Italia e non solo. Intanto proseguono, con successo di visitatori, le due mostre collaterali inaugurate venerdì 21 agosto in due bellissime sedi della cittadina umbra. E alle 17.30 di venerdì 28 agosto è in programma la conferenza sull’Editoria Musicale e le sue peculiarità, all’interno della stessa mostra, allestita a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, alla quale prenderà parte la professoressa Biancamaria Brumana, ordinaria di Musicologia e Storia della Musica Università degli Studi di Perugia e curatrice dell’esposizione dal titolo “L’editoria musicale e le sue peculiarità tra Città di Castello, Parigi, Vienna”. All’interno di questa mostra sono presenti alcune tipologie di edizioni musicali della prima metà del Seicento e partiture illustrate dell’ottocento francese. Tra le pubblicazioni legate a Città di Castello verrà presa in considerazione una raccolta di pezzi sacri del 1616 dedicata al vescovo Evangelista Tornioli.

Successo anche per la conferenza di venerdì scorso, il 21 agosto, che ha visto gremirsi la saletta Montessori del Museo della Tela Umbra, dove Gianna Simoni Paciaroni ha presentato la mostra dal titolo “Incisioni originali dal XVI al XIX secolo, Collezioni Simoni Paciaroni” con una conferenza dal titolo “Il Collezionista di stampe”, alla quale hanno preso parte tra gli altri, Luciano Neri, Presidente del Museo della Tela Umbra che ha evidenziato il parallelo tra le due attività artistiche, l’una su un supporto tessuto a telaio, l’altra su un supporto cartaceo. L’avvocato Fabio Nisi, Presidente dell’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, organizzatore della mostra, che ha ricordato la conferenza sul De obsidione tifernatum come approfondimento sulla storia riguardante Niccolò Vitelli, padre della patria di Città di Castello che si terrà il 5 settembre. La mostra è stata introdotta dal professor Enrico Aceti, vice direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, docente di Elementi di Architettura ed Urbanistica.

Nella bella sede del Museo della Tela Umbra prosegue anche la mostra dal titolo “Incisioni originali dal XVI al XIX secolo, Collezioni Simoni Paciaroni”, che presenta circa 80 stampe tutte originali e per la maggior parte coeve provenienti da una collezione di circa seicento stampe. La raccolta trae le sue origini da una valle tra Bassano del Grappa e Trento : la Val Tesino, i cui abitanti erano noti come venditori ambulanti. Questi intraprendenti montanari dalla fine del 1600 ai primi decenni del 1900 portarono le stampe prodotte dai Remondini i grandi stampatori della Repubblica di Venezia, in tutta Europa: in Spagna, in Francia, in Germania, nei Paesi Bassi, in Russia. Alcuni di loro divennero anche importanti editori e stampatori . La mostra, che si sviluppa secondo un percorso che va dal 1500 al 1800, si pone l’obiettivo di divulgare la conoscenza dell’arte incisoria e offre al visitatore uno spaccato della storia della stampa, delle diverse tecniche usate (bulino, acquaforte, acquatinta,litografia) attraverso le opere di grandi maestri quali Antonio Tempesta, Salvator Rosa, Callot, Della Bella, Guido Reni, il Grechetto, Tiepolo, Goya, Brueghel, Rembrant ed altri.

Tutto questo come detto rientra nelle attività che porteranno alla Mostra del Libro Antico e della Stampa Antica in programma a Città di Castello dal 4 al 6 settembre 2015. Sono oltre 40 gli operatori italiani ed esteri che saranno presenti in forma diretta (tra librerie antiquarie e venditori di stampe e cartografia), alcuni dei quali leader di settore a livello internazionale. In questa occasione proporranno rarità bibliografiche originali come manoscritti miniati, incunaboli, cinquecentine, libri di varie epoche rari e di pregio, fotografie, incisioni, litografie, cartografia, stampe decorative e quant’altro inerente la bibliofilia ed il collezionismo per la gioia di appassionati del settore.