L’Orchestra Sinfonica di Sanremo apre gli appuntamenti di “Arezzo Classica”

AREZZO – Con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, diretta da Massimiliano Piccioli,  venerdì (16 novembre) si alza il sipario su “Arezzo Classica” la stagione concertistica 2018-2019, dedicata alla musica sinfonica e da camera.
Alle 21 al Teatro Petrarca l’acclamata formazione ligure proporrà un programma che prevede il Concerto per violino e archi n. 1 in la minore BWV 1041 e il Concerto in re minore per due violini e orchestra BWV 1043 di Johann Sebastian Bach, quindi la versione per orchestra d’archi del Quartetto in re minore op. 19 di Ferruccio Busoni.
Solisti Cristiano Rossi, violinista dalla prestigiosa attività sui palcoscenici internazionali e Marco Bigarelli, primo violino del complesso ligure.

La Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, con i suoi centodieci anni di vita festeggiati nel 2015, è una delle più antiche e prestigiose realtà musicali italiane. Fa parte delle dodici Istituzioni Concertistico Orchestrali riconosciute dallo Stato, ed è Istituzione Culturale di Interesse Regionale della Regione Liguria.
Con più di cento concerti all’anno, nella sua lunga storia ha visto alternarsi i più grandi direttori ed i maggiori solisti nazionali ed internazionali. L’Orchestra vanta collaborazioni con numerosi Enti musicali italiani e stranieri e una felice attività discografica. Dal 2003, partecipa ininterrottamente al Festival della Canzone Italiana di Sanremo organizzato dalla RAI. Il Direttore Stabile ed Artistico è il M° Giancarlo De Lorenzo. Attenta alla valorizzazione dei giovani talenti, la Sinfonica di Sanremo è dotata di una grande versatilità che le permette di eseguire, sia il repertorio classico, che quello romantico, moderno e contemporaneo.

Cristiano Rossi, intraprende giovanissimo l’attività concertistica vincendo importanti concorsi nazionali e internazionali. Ha al suo attivo un’intensa attività discografica con la Emi, Dynamic e Naxos dedicata a differenti periodi storici, da Vivaldi a Busoni, da Campagnoli a Wolf-Ferrari. Numerosi sono i suoi recital e concerti in tutte le città italiane, e nei più prestigiosi teatri del mondo suonando con famosi direttori quali Ahronovitch, Chailly, Oren, Pesko, Renzetti, Soudant, Delman. E’ stato docente di Violino al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze per oltre vent’anni dedicandosi, in seguito, ai corsi di perfezionamento per giovani concertisti, invitato da importanti Accademie Musicali. E’ altresì docente in molteplici master class organizzate da vari conservatori italiani e a tal proposito ha ben accolto, l’invito del M° Alain Meunier, Direttore Artistico della Scuola di Musica di Fiesole, di insegnare nei corsi accademici di I livello dell’istituzione fiesolana.

Marco Bigarelli ha tenuto numerosi concerti da solista con L’Orchestra Sinfonica di Sanremo, dove attualmente è Spalla dei Primi Violini, e con diverse formazioni cameristiche tra le quali la “Latvian Philharmonic Chamber Orchestra”, tra le migliori orchestre da camera europee. Il suo interesse per nuovi stili e generi musicali lo porta a collaborare con il “Trencito de los Andes ” ed il “Quintetto Cinquelire” in un insolito accostamento tra la musica classica e la tradizione popolare Andina. Ultimamente viene chiamato a far parte dei “Tribauta” gruppo Celtico Irlandese, per il quale scrive alcuni brani.

Massimiliano Piccioli, come pianista, al suo attivo concerti per importanti festival italiani. Ha collaborato con Andrea Bocelli, Angelo Bertacchi, Alberto Jelmoni, Marco Vratogna e, recentemente, con Roberto Scandiuzzi. Ha diretto I Pomeriggi musicali, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra Sinfonica degli Abruzzi, per ricordarne solo alcune. Ha stretto collaborazione con l’Ensemble Giacomo Puccini e col Festival Puccini di Torre del Lago dirigendo opere del maestro lucchese.
I programmi per il futuro prevedono Nozze di Figaro di W.A. Mozart presso il Mozarteum di Salisburgo, Requiem di W.A. Mozart, Aida di G. Verdi, Un Maestro e una cantante di L. Rossi presso il Teatro Chiabrera di Savona.
Il cartellone, voluto da Comune di Arezzo insieme alla Fondazione Guido d’Arezzo e realizzato in collaborazione con CaMu – Casa della Musica di Arezzo (un progetto della Scuola della Musica di Fiesole), proseguirà fino all’aprile 2019 portando nella città toscana alcuni dei più acclarati interpreti per un viaggio all’insegna delle emozioni.

Sempre al Teatro Petrarca, il 2 dicembre (ore 19) arrivano Gli Archi di Santa Cecilia, con l’oboista Paolo Pollastri ed al violoncellista e direttore Luigi Piovano. Il 27 gennaio (Teatro Petrarca, ore 17) si esibirà Bruno Canino insieme ai giovani musicisti del Quartetto Adorno. Grande attesa per I Virtuosi del Teatro alla Scala che insieme a Sandro Laffranchini saranno protagonisti dell’appuntamento in programma l’11 febbraio (Teatro Petrarca, ore 21). Arezzo Classica propone poi due appuntamenti alla Casa della Musica dove il 24 febbraio alle ore 18 si esibiranno il violinista Christophe Giovaninetti ed il pianista Tiziano Mealli, mentre il 22 marzo (ore 21) sarà di scena il Quartetto Felix.
Gran finale il 17 aprile (ore 21) quando il Teatro Petrarca accoglierà la violinista Isabelle Faust.

Biglietti: costo da 15 a 5 euro.
Abbonamenti: costo da 120.00 a 50.00 euro.
Vendita biglietti e abbonamenti: I biglietti sono disponibili al Teatro Petrarca nei giorni di mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 17 alle 19, e il giorno di spettacolo dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 17 all’inizio spettacolo. È possibile rivolgersi a Officine della Cultura, in via Trasimeno 16, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.
Biglietti disponibili anche nei circuiti Box Office Toscana e TicketOne.
Info biglietti e abbonamenti: Officine della Cultura 0575 27961
Info sulla stagione: 0575 356203; direttore@fondazioneguidodarezzo.com
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