LIBRiAMOCI: quando scuola e lettura volano insieme

CITTÀ DI CASTELLO – “ Libriamoci: giornate di lettura nelle scuole”. Ha preso di nuovo il via l’iniziativa promossa dal Centro per il libro e la Lettura e dal Miur, per promuovere l’incontro con i libri e stimolare al piacere di leggere.

E con l’edizione 2020 la lettura ad alta voce è entrata, questa volta virtualmente, nelle classi delle scuole di ogni ordine e grado, grazie alla collaborazione con l’ Associazione Culturale Medem- Compagnia teatrale che, dopo il successo degli anni passati con oltre 1400 bambini e ragazzi che hanno partecipato agli incontri, hanno riportato tra gli studenti gli attori della compagnia ma anche collaboratori comuni e con svariate professionalità ma appassionati del leggere . Un’esperienza significativa anche per gli studenti dell’International Campus Patrizi Baldelli Cavallotti che hanno risposato questa bella iniziativa assieme ai docenti di lettere di tutti e tre gli istituti. Con Dante, Verga, D’Annunzio, Leopardi e Boccaccio, fino a De La Fontaine e Dacia Maraini, la letteratura d’autore è entrata in veste nuova nelle aule virtuali delle docenti Sonia Fiorucci, Elisa Ercolani, Sara Gobbini, Simonetta Riccardini, Petruzzi Maria Cristina, Pieracci Valentina, Maria Loretta D’Aprile, Valeria Mercati e Simona Allegria, attraverso le voci narranti di Mauro Silvestrini, Enrico Paci, Nunzia Negri e Alessia Franceschi.

Un’esperienza significativa e coinvolgente per i ragazzi che hanno “ ascoltato” i versi recitati e la narrazione raccontata, calandosi nei testi in buona parte conosciuti perché affrontati in classe, ma incontrati in modo nuovo e sicuramente suggestivo. Un’occasione anche per confrontarsi, riflettere sul messaggio di un libro e scoprire un mondo di immaginazione, introspezione o avventura. E come disse Umberto Eco : “Chi non legge, ha 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni….c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è una immortalità all’indietro.”