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L’arte di Alberto Burri anche nel concorso nazionale “Zangarelli” con 12 video dedicati al Mestro tifernate

CITTÀ DI CASTELLO – L’arte del Maestro Alberto Burri piace ai giovani. Li attrae a tal punto da ispirarli anche nello studio di performance musicali: sono, infatti, ben 12 le scuole, sulle 60 partecipanti alla XXII edizione del Concorso Nazionale Musicale “Enrico Zangarelli”, ad aver scelto come tema, tra quelli proposti dagli organizzatori, quello relativo a “L’arte di Alberto Burri”.

La Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri ne dà notizia con grande soddisfazione sottolineando che, ancora una volta, l’arte del Maestro tifernate ha stimolato la creatività di giovani studenti che, in una manifestazione ormai nota e di valenza nazionale, com’è il Concorso “Enrico Zangarelli”, reinterpretano le opere di Burri non con i colori, bensì con le note musicali. Un connubio estremamente significativo in un’edizione particolare, e al tempo stesso estremamente innovativa, come quella numero XXII del Concorso, dove i giovani musicisti parteciperanno attraverso video e completamente online come impone il periodo di emergenza epidemiologica.

Il fatto che dodici istituti abbiano scelto questa tematica, che conferma l’interesse suscitato dall’arte e dall’opera di Alberto Burri a livello scolastico e nazionale. Questi aspiranti musicisti e videomaker provengono, infatti, da diverse regioni: dalle più vicine Marche ed Emilia Romagna, alla più lontana Puglia. Giovedì 6 e venerdì 7 maggio, a Città di Castello, si riunirà la Commissione che esaminerà tutti gli oltre 120 lavori partecipanti al Concorso in vista della premiazione che si svolgerà sabato 8 maggio con una diretta su YouTube.

Per la Fondazione Albizzini Collezione Burri parteciperà alla Commissione il vice presidente, Prof. Rosario Salvato. Per la realizzazione dei video la Fondazione ha messo a disposizione delle scuole dieci immagini delle opere di Burri che spaziano dai Sacchi ai Ferri, dalle Combustioni alle Plastiche e Cellotex, senza tralasciare i cicli pittorici, le opere scultoree e il famoso Cretto di Gibellina. Insomma, immagini che toccano ogni periodo artistico ed ogni materiale e colore utilizzato dall’artista nel suo lungo iter pittorico.

La scuola che risulterà vincitrice nella sezione “L’arte di Alberto Burri” sarà premiata con cataloghi, libri e pubblicazioni dedicate a Burri. Infine, il presidente della Fondazione, Bruno Corà, il 29 maggio, durante la “Settimana della musica” promossa dal Ministero della Pubblica Istruzione, sarà ospite del programma di Rai Radio 3 condotto da Valentina Lo Surdo.