La Purificazione della Vergine protagonista ad Urbino alla mostra “Da Raffaello. Raffaellino del Colle”

SANSEPOLCRO – La città di Piero è protagonista di un grande evento culturale dedicato ad una delle sue personalità più illustri. L’amministrazione comunale biturgense ha ufficializzato la concessione in prestito dell’opera di Raffaellino Del Colle “Purificazione della Vergine e Presentazione di Gesù al Tempio” per la mostra “Da Raffaello. Raffaellino del Colle”. L’esposizione, allestita presso la Sala del Castellare del Palazzo Ducale di Urbino e curata da Vittorio Sgarbi, è stata inaugurata lo scorso 17 maggio e terminerà il prossimo 13 ottobre.

La Purificazione della Vergine, datata 1535/1536, rappresenta una delle principali attrazioni presenti nelle sale del Museo Civico di Sansepolcro, conosciuto soprattutto per i capolavori di Piero della Francesca ma al contempo ricco di numerose opere dei più affermati artisti locali. Nel 2017, grazie alla donazione del Lions Club, la tela è stata oggetto di un’importante opera di restauro che ha restituito nuova linfa al dipinto.

“L’opera è arrivata ad Urbino a mostra già inaugurata – spiega l’assessore alla Cultura Gabriele Marconcini – Come amministrazione siamo orgogliosi ed entusiasti poiché il nostro capolavoro di Sansepolcro sarà valorizzato ulteriormente grazie all’accostamento con Raffaello. Arrivando in un secondo momento rispetto all’inizio dell’evento, poi, il dipinto andrà a sommarsi alle opere già presentate, costituendo una sorta di valore aggiunto all’esposizione e stimolando ulteriormente la curiosità e le attenzioni dei visitatori.”

Il Comune di Urbino, con il contributo della Regione Marche e del Comitato nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio, dedica un’importante mostra monografica a Raffaellino del Colle, pittore colto, che elaborò una delle più originali ed autentiche espressioni del manierismo fuori Firenze.

Dal 17 maggio al 13 ottobre a Palazzo Ducale – Sale del Castellare, fa da apripista alle celebrazioni urbinati del 2020 per il quinto centenario della morte di Raffaello Sanzio (1483 – 1520), del quale Raffaellino (1494/97 – 1566) fu uno dei più fedeli e intelligenti seguaci.

Sarà questo l’evento di apertura del nuovo ciclo di mostre diffuse tra Urbino, Fano e Pesaro in programma tra primavera ed estate, dal titolo “Mostre per Leonardo e per Raffaello”, nell’ambito delle celebrazioni promosse dal MIBAC per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci nel 2019 e di Raffaello Sanzio nel 2020.

La mostra di Urbino intende ripercorrere l’attività del maestro biturgense discepolo del “divin pittore” che, pur essendo stato largamente attivo nelle Marche, necessita ad oggi di una rivalutazione storica e di una maggiore divulgazione. Per la prima volta si potranno ammirare riunite alcune delle sue opere più significative provenienti da chiese e musei di Roma, Cagli, Mercatello sul Metauro, Perugia, Piobbico, Sansepolcro, Sant’Angelo in Vado, Urbania, Urbino.

Il percorso sarà introdotto da due opere di Raffaello custodite nella raccolta dell’Accademia Nazionale di San Luca a Roma: una tavoletta, pressoché inedita, con la Madonna con il Bambino e l’affresco staccato con Putto reggifestone.