“La purezza e il compromesso”: una riflessione sull’emigrazione in scena al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro

SANSEPOLCRO – Un nuovo appuntamento per Kilowatt Tutto l’Anno, mercoledì 10 aprile (ore 21) al Teatro alla Misericordia, con la prova aperta del Progetto Testori/Visconti – La purezza e il compromesso che va in scena al termine della residenza artistica a Sansepolcro. Lo spettacolo è scritto e diretto da Paolo Trotti, con Stefano Annoni, Diego Paul Galtieri, Simona Migliori, Margherita Varricchio e Michele Costabile; una produzione Teatro Linguaggicreativi.

Ultimo capitolo della Trilogia della città – un viaggio attraverso l’Italia ed i suoi mutamenti, iniziata con La Nebbiosa di P.P. Pasolini e proseguita con I ragazzi del massacro di G. Scerbanenco, Progetto Testori/Visconti attinge alla sceneggiatura originale del film “Rocco e i suoi fratelli” di Luchino Visconti e ad alcuni de “I racconti del Ponte della Ghisolfa” di Giovanni Testori. Lo spettacolo è una riflessione sull’emigrazione, sui territori lasciati svuotati, in balia dei potentati mafiosi, sulle speranze e sull’accoglienza; temi che sono parte dei corsi e ricorsi storici e che risultano oggi più che mai attuali. Il contesto in cui si muovono gli attori è quello delle periferie tutte uguali nell’Italia post bellica di fine anni ‘50. Sono storie di uomini e donne disperati, semplici, immigrati, prostitute, omosessuali, sportivi, che cercano una possibilità per cambiare la loro vita, e allo stesso tempo, rappresentano la classe operaia, gli inquilini dell’edilizia popolare, i figli di un’altra terra, approdati nella grande città attirati dalla possibilità di lavoro. Nel 1959 come oggi. Lo spettacolo parte dalla centralità del corpo come unico bene di valore che possiedono gli emigranti, i viaggiatori per necessità, i fuggiaschi, e riflette sul corpo come strumento, come contenitore e come fragilità di ciò che contiene: l’essenza dell’essere e il dichiararsi umani nonostante tutto e tutti.

Teatro Linguaggicreativi nasce a Milano nel 2009. Fin dall’inizio lo scopo è quello di contaminare il linguaggio teatrale con numerose forme artistiche ed espressive, con un particolare riguardo per la musica e la videoarte. Nel 2013 ha ricevuto la Menzione Speciale della Giuria del Premio Internazionale “Il teatro nudo di Teresa Pomodoro” per lo spettacolo Chi non lavora, non. Nel 2017 lo spettacolo La Nebbiosa vince il bando NEXT ed.2017 – Laboratorio delle idee e la distribuzione per lo spettacolo dal vivo (progetto di Regione Lombardia) e nel 2018 lo spettacolo I ragazzi del Massacro vince il bando NEXT ed.2018 – Laboratorio delle idee e la distribuzione per lo spettacolo dal vivo (progetto di Regione Lombardia).