Kilowatt, il collettivo Nesterval racconta la creazione di uno spettacolo immersivo tra politica, realtà e immaginazione

SANSEPOLCRO – Aprire la scatola teatrale e raccontarne i processi, svelarne i meccanismi ai cittadini: questa è una delle missions dell’Associazione CapoTrave / Kilowatt che ospita artisti in residenza 9 mesi all’anno. E questo l’obiettivo dichiarato della serata di giovedì 13 febbraio (ore 21) dedicata all’incontro con il collettivo austriaco Nesterval, ospite presso il Teatro alla Misericordia.

Specializzati in teatro immersivo, gli artisti di Nesterval sono in città da giorni per lavorare a un nuovo spettacolo coprodotto dal progetto europeo Be SpectACTive!: Goodbye Kreisky, lavoro ambientato nella Vienna degli anni ’60, che intreccia vicende personali alla vita pubblica e politica della città. Il lavoro si nutre delle interviste realizzate durante le residenze artistiche: a Sansepolcro gli artisti hanno incontrato donne che negli anni ’70 sono state militanti politiche, e le loro esperienze sono confluite nella drammaturgia ancora aperta dello spettacolo.

Nella serata di giovedì 13 al Teatro alla Misericordia, la compagnia racconterà ai cittadini il processo creativo, ovvero come si arriva a realizzare uno spettacolo immersivo, volto a far vivere agli spettatori un’esperienza intima e coinvolgente. Un racconto che si fa ascolto e dialogo, come in una moderna agorà.